Le incertezze legate all’aumento dei contagi e le difficoltà a gestire la manifestazione in tempo di Coronavirus, hanno fatto decidere alla giunta comunale di annullare l’evento

Arriva direttamente dal sindaco di Russi Valentina Palli l’ufficialità: Salta la tradizionale “Fira di sett dulur” per le incertezze legate al Coronavirus in considerazione dell’impennata dei contagi. Le parole del sindaco riportate sulla pagina Facebook ufficiale del Comune di Russi: ” Carissime Cittadine e Carissimi Cittadini, sono state giornate impegnative che si concludono con decisioni dure, per noi persino da comunicare. Abbiamo iniziato a lavorare sull’organizzazione della Fira 2020 nel mese di maggio, quando la catena dei contagi iniziava a placarsi e quando ragionare sul come rilanciare le nostre attività era doveroso.Abbiamo lavorato, unitamente agli uffici comunali che non posso tacere di ringraziare, con passione e dedizione. Non immaginavamo certo una Fira tradizionale (del resto, come si sarebbe potuto?) ma avevamo lavorato per un’iniziativa più contenuta, eventi culturali ed enogastronomia in prima linea. I nostri volontari ci avrebbero dato una mano per controllare gli accessi e l’utilizzo delle mascherine. I mesi estivi avevano rinvigorito questa nostra idea, l’entusiasmo e la condivisione con gli attori della Fira erano assoluti. Il mese di agosto ha poi determinato un aumento dei contagi; a ben vedere siamo letteralmente alla caccia di questo maledetto virus. Si cerca di circoscriverlo e di conseguenza si trovano i positivi”.

“Occorre precisare – continua il sindaco – che nelle valutazioni che abbiamo compiuto negli ultimi giorni abbiamo sempre dato priorità assoluta a due criteri. Il primo, la salute. Della cittadinanza, tutta, indistintamente dall’ etá: bambini, anziani, giovani. Il nostro compito é tutelare la salute di tutti. Il secondo, la scuola. Il 14 settembre i nostri giovani torneranno finalmente sui banchi di scuola; il nostro compito é che ciò avvenga nel massimo livello di sicurezza per tutti. Per loro, per il corpo docenti, per il personale scolastico tutto.La ripartenza della scuola e sopratutto il fatto che la scuola non conosca ulteriori chiusure sono sempre state per noi un dato incontestabile. Ad aggiungere difficoltà ulteriori, le elezioni del prossimo 20 e 21 settembre, esattamente in concomitanza con il fine settimana della Fira”.

“In questi giorni abbiamo fatto riunioni fiume. Con tutti i protagonisti della Fira ci eravamo accordati sul fatto che la decisione sarebbe stata assunta la prima settimana di settembre a seguito di ulteriori consultazioni e così é stato. Le associazioni di categoria, così come le associazioni titolari degli stand enogastronomici e anche i commercianti individualmente, ci hanno restituito un quadro di grande incertezza e smarrimento, un malessere generale che vedeva i nostri esercenti e commercianti, per la maggior parte più preoccupati che proattivi. Gli stessi stand enogastronomici ci hanno rappresentato incertezze e titubanza condivisibili, comprensibili. All’esito di questo percorso, pur con sommo rammarico e con una profonda tristezza nel cuore, l’Amministrazione Comunale che mi onoro di rappresentare – pur anche quando é così difficile – ha deciso di annullare la Fira del 2020“.

“Resteranno le mostre sulle quali ci siamo spesi con gli artisti, le iniziative organizzate con la Pro Loco “Un Amico per Russi” e “Artoran a Ross”, che riteniamo importante preservare anche per l’onore che i premiati ci fanno nel partecipare. Ci teniamo a ricordarvi che le nostre attività traggono linfa vitale dalla Fira: in quella settimana e non solo, ricordatevi quanto è buono il nostro bèl e cót e compratelo a Russi, così come i cappelletti al ragù, trovate tutto dai nostri macellai e negli alimentari di qualità della nostra Cittá. Fate un acquisto in più in onore della nostra amata Fira – conclude il sindaco – vestitevi a festa e non siate malinconici. Risaluteremo la nostra amata Fira nel 2021 e, ve lo garantisco, sarà più bella che mai. Arrivederci, Fira“.