Il sindaco di Russi Valentina Palli e il presidente del centro sociale e culturale Porta Nova Daniele Bolognesi hanno scoperto la targa toponomastica

Nel pomeriggio di sabato 12 settembre il parcheggio di via Aldo Moro a Russi è stato intitolato al partigiano Remo Ponti. Alla scoperta della targa toponomastica hanno preso parte il sindaco di Russi Valentina Palli con la giunta comunale al seguito, il presidente del centro sociale e culturale Porta Nova Daniele Bolognesi, il presidente provinciale Anpi Ivano Artioli, quello di Russi Enzo Bolognesi, i parenti di Remo Ponti e molta gente intervenuta all’inaugurazione.

Remo Ponti nasce a Russi il 19 dicembre 1923 da Antonio, facchino ed Ermelinda Suprani
magliaia. A vent’anni come altri concittadini russiani dell’epoca inizia la battaglia partigiana. Entra nella Brigata partigiana Garibaldi ed opera attivamente nella Resistenza Italiana durante la quale Remo Ponti è chiamato ad operare in prima istanza nella zona di Pesaro dove viene gravemente ferito ad una gamba. Successivamente con altri compagni, partecipa al tentativo di far saltare il ponte di San Pancrazio di Russi. Il fallimento di questa azione lo porta all’arresto ed alla detenzione nel carcere di Forlì da cui uscirà dopo una decina di giorni per fortuna senza aver subito torture o pestaggi. Nel 1945 conosce Angela, che diventerà sua moglie e lo accompagnerà fino alla fine dei suoi giorni. A guerra finita entra a far parte del Partito Comunista dove risulta far parte del nucleo fondante della ricostruita sezione di Russi. Ricopre un ruolo dirigenziale fino alla
svolta della Bolognina del 12 novembre 1989 quando si sciolse il Partito Comunista Italiano per confluire nel PDS Partito Democratico della Sinistra al quale pur restandone vicino, non aderì. Il 27 ottobre 1987 assieme al Compagno di tante battaglie, Lino Bondi e tanti altri coetanei di Russi di diversi orientamenti politici, costituisce, nello spirito della Repubblica Italiana, ai sensi del Codice Civile, il Centro Sociale Porta Nova.