Sabato 31 ottobre presso il centro sociale e culturale Porta Nova

Presso il centro sociale e culturale Porta Nova di Russi, sono state inaugurate sabato 31 ottobre due panchine rosse che testimoniano l’impegno del centro sociale, unitamente alle istituzioni e all’associazionismo locale, al fine di contrastare ogni tipo di violenza sulle donne, piaga sociale divenuta ormai dramma. Nel rispetto del DPCM del 18 ottobre l’inaugurazione è avvenuta alla sola presenza del presidente del centro sociale Daniele Bolognesi, del vice presidente Marcella Rossi, del sindaco di Russi Valentina Palli, del presidente di Linea Rosa Alessandra Bagnara con alcune operatrici dell’associazione. Soddisfazione per la riuscita del progetto che ha visto operativi i soci del centro unitamente ai ragazzi dell’istituto comprensivo Baccarini, nel ripristino delle due panchine donate dall’amministrazione comunale. Per il presidente di Porta Nova Daniele Bolognesi si tratta di “Un segno che rimarrà qui al centro come futura memoria, per fare in modo che la violenza sulle donne e i femminicidi finiscano nel più breve tempo possibile, e che il rispetto e l’attenzione verso di loro prevalga sempre di più. Tengo a ringraziare il nostro istituto scolastico che ha messo a disposizione i loro laboratori e alcuni dei loro studenti per ripristinare queste due panchine, una sinergia fra i nostri soci e i giovani di grande pregio, da ricordare negli anni a venire. Queste due panchine sono poste qui nel nostro centro dove tutti le possono vedere, e capire le motivazioni della loro presenza”

Soddisfazione anche nelle parole del sindaco Valentina Palli: “Sarebbe stato bello poter inaugurare le panchine rosse unitamente ai nostri studenti che hanno collaborato con grande passione e attenzione a questo progetto. Ragazzi e ragazze che hanno centrato il tema in modo chiarissimo, usando parole come violenza, possesso, parità, libertà in modo consapevole e calibrato. Le panchine rosse sono un simbolo della lotta alla violenza contro le donne e un invito visibile al reciproco rispetto. Un progetto educativo del quale andiamo molto orgogliosi e che, appena possibile, avremo certamente il modo di riprendere con la preziosa collaborazione di Linea Rosa e di Porta Nova. Il nostro centro sociale è il luogo dove si è svolto questo progetto di restauro, ciò rappresenta una preziosa collaborazione intergenerazionale tra i nostri giovani e i soci del centro. Un percorso virtuoso che dovrà essere scia di futuri nuovi obiettivi”

Anche il presidente di Linea Rosa Alessandra Bagnara si dice entusiasta che “Il progetto ha visto l’integrazione di generazioni diverse, i nonni del centro sociale e i ragazzi della scuola Baccarini. La psicologa Agata Manfredi, socia di Linea Rosa, ha realizzato incontri preparatori con gli studenti durante i quali è stata affrontata la tematica della violenza sulle donne, e più in generale quella dei diritti delle donne. I ragazzi hanno poi sintetizzato quanto discusso in aula e le loro frasi sono state riportate nelle sagome esposte fuori dal centro sociale. Sono molto soddisfatta del progetto realizzato grazie all’impegno di tante persone e leggendo le frasi dei ragazzi, dove spiccano le parole chiave libertà, sopruso, dominio, rispetto, ho avuto la conferma che questa è la strada giusta per attuare quel cambiamento culturale che da tempo andiamo invocando”.