Francesco Scardovi riceve gli auguri del sindaco Stefano Briccolani e del parroco di Solarolo don Tiziano Zoli

E’ appena concluso il mese di luglio nel quale la cittadina di Solarolo ha festeggiato due nuovi centenari.

La prima a spegnere le cento candeline è stata Giovanna Rochira, originaria della provincia di Taranto, ma residente da tempo a Solarolo. Attualmente ospite della casa di riposo Bennoli la signora Giovanna ha ricevuto gli auguri dell’ammistrazione dall’assessore al welfare Marinella Pirazzini. Il più grande rammarico di Giovanna è non essere più in grado di lavorare all’uncinetto, arte della quale è stata una vera virtuosa.

Pochi giorni più tardi è stata la volta di Francesco Scardovi, solarolese dalla nascita. Francesco ha raccontato con grande lucidità al sindaco le sue dure esperienze vissute durante la seconda guerra mondiale sul fronte slavo. Sopravvissuto alla guerra e alla malaria ha raccontato che nei momenti più duri pregava di poter vivere almeno fino a 30 anni. E’ andata decisamente meglio. Attorno a lui tutta la famiglia, la moglie Ines (con la quale ha da poco festeggiato 75 anni di matrimonio!) le figlie Clelia e Giuliana e i nipoti.