Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un lettore

 

“Assistiamo negli ultimi giorni a un rinnovato interesse per il comparto delle edicole. Il governo nazionale, consiglieri e assessori regionali, consiglieri comunali si prodigano nel tentativo di aiutare la filiera a non soccombere alla mutazione del mercato in cui è stata lasciata sola per oltre 10 anni. Unico caso simile di interesse avvenne circa un anno fa a Firenze.
Se ora, in queste condizioni, si intende salvare la filiera, oltre al credito di imposta previsto nella manovra di fine anno, si rende necessario: prevedere un’esenzione totale dall’ imposta di occupazione suolo pubblico, un’esenzione totale dall’imposta pubblicitaria, far diventare ogni edicola un punto comunale di informazione turistica e di logistica retribuendo la stessa con un compenso fisso mensile, Infine, porre il divieto di collocare dispenser di giornali gratuiti  - ovvero free press – su suolo pubblico”.
RH