Riceviamo e pubblichiamo

“Continuiamo a consumare suolo come se fosse illimitato. Sembra ancora non ci rendiamo pienamente conto che da esso derivano le risorse fondamentali per il nostro sostentamento: cibo, acqua, riscaldamento, regolazione del clima, biodiversità e molto altro.

Meno di un anno fa la nostra città si è posizionata al terzultimo posto nella classifica del Sole24Ore per  il consumo del territorio (peggio di noi fanno solo Brindisi e Ragusa). Infatti continuiamo a costruire e ad ampliare (fra gli ultimi ampliamenti approvati quello del supermarket in via Antica Milizia), senza considerare che il futuro – come anche evidenziato dalla Legge Regionale urbanistica n.24/ 2017- è la rigenerazione urbana. Se riqualificassimo di più l’esistente invece di continuare a costruire ed espandere (e in questo l’ultima parola spetta al Piano Regolatore Comunale) salveremmo i nostri territori – oltre che dal consumo di suolo e di risorse – anche dal degrado e dai rischi idrogeologici connessi ai cambiamenti climatici, ormai sotto gli occhi di tutti”.