Pubblichiamo di seguito la lettera con la quale Carlo Locatelli (Presidente Enpa Sezione di Ravenna) esorta i proprietari di cani a quel semplice quanto ignorato gesto di civiltà che è raccogliere gli escrementi dei propri animali.

“Anche la nostra città non si sottrae ad un fenomeno che colpisce tanti altri centri urbani: il degrado.

Muri imbrattati da emeriti imbecilli, aiuole calpestate, cespugli usati come latrine, cartacce gettate per terra e così via.

Purtroppo dobbiamo annoverare anche le feci canine, lasciate impunemente sui marciapiedi e comunque nelle aree aperte al pubblico.

Chi passeggiando mette incautamente il piede nel posto sbagliato, giustamente si lascia andare al lancio di imprecazioni.

Malauguratamente alcune persone inveiscono e maledicono i cani, i quali in queste vicende non hanno alcuna colpa.

I detentori di cani allorquando portano a spasso il proprio animale devono essere dotati di un sacchetto da utilizzare in caso di necessità per raccogliere gli escrementi del loro animale.

Si tratta di una prassi logica ed elementare per coloro i quali sono forniti di un minimo di buona educazione.

Certi detentori di cani che non osservano questa condotta, rendono un pessimo servizio al nostro amico a quattro zampe, trasformandolo in oggetto di ingiuste invettive.

Chi scrive, essendo un non vedente, patisce ancor di più le conseguenze di una cotale condotta inurbana.

Esortiamo pertanto i possessori di cani a dotarsi dell’occorrente per rimuovere i ‘ricordini’ di fido”.