una immagine della consegna delle chiavi

Firmata la convenzione con l’Associazione. La jeep impiegata per le operazioni di salvataggio potrà stare nella  Fiera di via Risorgimento

E’ di pochi giorni fa la convenzione che il Comune di Faenza ha sottoscritto con la delegazione faentina  del SaER, Soccorso alpino e speleologico dell’Emilia Romagna. La delegazione di Faenza è formata da quattro volontari: due operatori di soccorso alpino, un istruttore tecnico e uno specializzato TeSa, formato sui metodi di disseppellimento ed estricazione di persone travolta da slavina, recupero dai crepacci e nell’utilizzo del verricello dell’elicottero per il trasporto di persona in quota. Gli interventi vanno dal soccorso in caso di infortuni di escursionisti, a piedi o in bici, cacciatori, cercatori di funghi e tartufi ma anche ricerca di persone scomparse. L’ultima missione nella quale i volontari della squadra faentina sono stati impegnati è stata la ricerca, per tre giorni nelle colline tra Modigliana e Brisighella, della signora di Marzeno, ritrovata fortunatamente in buone condizioni. La Delegazione di Faenza, per la sua operatività, è dotata di un mezzo fuoristrada che deve essere sempre pronto per condurre la squadra di soccorso sui luoghi di intervento. La convenzione firmata con il Comune ha permesso, alla delegazione faentina, di ottenere uno spazio al coperto, all’interno della Fiera di via Risorgimento, nel quale proteggere la jeep e dove i volontari del Soccorso Alpino possono accedere in qualsiasi momento. Nei giorni scorsi il sindaco Massimo Isola e l’assessore alla sicurezza, Massimo Bosi, hanno incontrato il responsabile della Stazione di Monte Falco, Valerio Gualtieri e due volontari della Delegazione di Faenza per un saluto in occasione della consegna simbolica delle chiavi della Fiera. “Quando ci è stata chiesta la disponibilità di un luogo protetto dove ricoverare il mezzo del soccorso alpino -ha sottolineato il sindaco Isola- siamo stati ben lieti di adoperarci per trovare loro una situazione che confacesse alle loro esigenze. L’opera che i volontari del SaER svolgono tutti i giorni al servizio della comunità, al pari di quello delle tantissime altre associazioni e del personale degli organi ed enti istituzionali, è davvero encomiabile e preziosa per l’intera collettività”.

“Ospitare una delegazione SaER -dice invece l’assessore alla sicurezza Massimo Bosi- è di fondamentale importanza. La vastità e le possibilità di svago, sportivo e turistico, del nostro territorio, attirano, in particolar modo nei fine settimana, molti appassionati. La cosa purtroppo, di tanto in tanto, si tramuta in richieste di soccorso. Per questo poter contare su una squadra nella città diventa fondamentale. Il lavoro dei volontari è indispensabile e ora verrà agevolato dalla presenza del mezzo di soccorso in pianta stabile a Faenza”.