Un momento della cerimonia

La cerimonia nel cimitero dell’Osservanza, dove riposano i 30 soldati morti durante un bombardamento

Una cerimonia per ricordare il sacrificio dei soldati slovacchi uccisi durante la seconda guerra mondiale. Le 30 bare riposano al cimitero dell’Osservanza dove si è svolta una breve cerimonia durante la quale è stata deposta una corona di alloro. Alla commemorazione erano presenti Karla Wursterová, ambasciatore della Slovacchia in Italia, Lubica Mikusova, direttore dell’Istituto slovacco a Roma, Alvaro Ravaglioli, console onorario per l’Emilia-Romagna e il vicesindaco di Faenza, Andrea Fabbri.

A novembre del 1943 la Divisione Slovacca trasferita in Italia dopo la campagna di Russia, giunse a Ravenna e a Faenza. In città le truppe presero alloggio nella caserma di piazza San Domenico, dove si trovavano le stalle dei cavalli che utilizzavano per i loro lavori. II 30 dicembre, durante un bombardamento alleato su Ravenna furono colpiti i loro alloggi, nella zona del Candiano, causando la morte di 23 militari. Nel gennaio del 1944 le salme furono trasportate a Faenza per essere inumate nel cimitero dell’Osservanza.

“Un momento importante quello di stamattina -ha sottolineato il vicesindaco Andrea Fabbri- durante il quale abbiamo ricordatoil sacrificiodi trenta giovani soldatimorti lontano dal loro Paese di origine a causa dell’evento bellico ma che con la nostra città e i faentini avevano stretto un legame molto forte, più forte del tempo e delle parti contrapposte se è vero che a 78 anni di distanza dai quei tragici fatti quelle lapidi sono meta di tanti faentini”.