È il premio che la Bassa Romagna si è aggiudicata nell’ambito dei “Cresco Award – Città Sostenibili”

Più di ottocento studenti delle scuole secondarie di primo grado dei Comuni della Bassa Romagna, di Castel D’Aiano (Bologna) e Castrofilippo (Agrigento) parteciperanno a un evento online della società di divulgazione scientifica Taxi 1729 su risparmio e sostenibilità. Per la Bassa Romagna saranno 28 le classi coinvolte, per circa settecento studenti.

Nel corso dell’evento, intitolato “Le scelte (in)sostenibili” e che si terrà il 15 aprile in diretta riservata su YouTube, gli studenti saranno coinvolti attraverso quiz e gare per una riflessione intelligente e divertente sulla sostenibilità e il conflitto tra “io” e “noi”, a cura dei divulgatori scientifici di Taxi 1729.

L’evento rappresenta il premio per i Comuni vincitori del concorso “Cresco Award – Città Sostenibili 2020” di Fondazione Sodalitas, che la Bassa Romagna si è aggiudicata con il progetto “Infanzia e natura” promosso dal Ceas, dai Servizi Educativi e dal Coordinamento pedagogico; gli altri vincitori sono appunto il Comune di Castrofilippo e il Comune di Castel d’Aiano, su un totale di 83 enti partecipanti.

L’iniziativa è organizzata dal Museo del risparmio di Intesa Sanpaolo, in collaborazione con la Fondazione per l’educazione finanziaria e Fondazione Sodalitas, con l’obiettivo di parlare del risparmio e riflettere sui grandi temi del bene comune e della sostenibilità.

“Educare alla sostenibilità le nuove generazioni è un dovere al quale non ci possiamo sottrarre e che non dobbiamo sottovalutare – ha dichiarato Paola Pula, sindaca referente per l’Ambiente dell’Unione -. È anzi forse la sfida più complicata dei nostri tempi e dalla quale dipende gran parte del nostro futuro. I Servizi Educativi 0-6 anni dell’Unione Bassa Romagna, il Coordinamento pedagogico e il Centro di educazione alla sostenibilità Ceas Bassa Romagna hanno avviato con successo ormai da qualche anno la formazione e la sperimentazione di pratiche di outdoor education, supportate a livello scientifico dall’Università di Bologna e dalla Rete di educazione alla sostenibilità (Res) della Emilia-Romagna; iniziative come questa rafforzano quello che i nostri bambini e ragazzi imparano quotidianamente a scuola”.