Giovanni Ceccarelli, il Gov Adriano Maestri con la consorte Lina, Silvia Pasi, Daniela Guzzinati e la Coordinatrice didattica Prof.ssa Paola Babini.

Svolta la cerimonia di consegna delle borse di studio presso l’Accademia di Belle Arti di Ravenna.

Si è svolta, presso l’Accademia di Belle Arti di Ravenna, la consegna delle borse di studio per la realizzazione del video DROP.

DROP è frutto di un progetto didattico realizzato su stimolo del Rotary Club Ravenna in sinergia con l’Accademia di Belle Arti Ravenna e che ha visto il coinvolgimento del corso di Applicazioni Digitali della Prof.ssa Beatrice Pucci per la produzione di un video dal titolo “DROP” e presentato nella giornata plastic freee del 21 marzo.

Il video è stato realizzato dal Collettivo TIÑA formato dalle studentesse Daniela Guzzinati, Silvia Pasi e Arianna Zama. La colonna sonora originale è stata creata dall’Istituto Musicale Verdi di Ravenna.

La produzione è stata realizzata con la tecnica rotoscopio che prevede un filmato vero e proprio con immagini tratte da riprese e fotografie. Una volta ultimato, sono stati esportati tutti i fotogrammi, sono stati stampati su carta a uno a uno e dipinti con colori acrilici, in modo da essere poi fotografati e montati nel filmato finale con un software apposito. Il Lettore lo può veder qui: 21 marzo 2021 – Giornata Rotariana della Salvaguardia Ambientale – Fai la cosa giusta – YouTube

Come visto, si tratta di un prodotto di potente valore artistico e trasmette un messaggio importante sul tema della sostenibilità ambientale e all’acqua, come voluto dal Governatore Adriano Maestri e dalla Sottocommissione Ambiente presieduta dall’ing. Giovanni Ceccarelli, che l’ha divulgato nei club del Distretto il giorno dell’ambiente, il 21 marzo.

Il video parteciperà al Premio Nazionale delle Arti – Sezione di Pescara.

Drop | Collettivo Tiña

Drop nasce da un lavoro collettivo (e possiamo dire tutto al femminile). A muovere il progetto è una sorta di presa di coscienza sui temi dell’attualità. Viviamo oramai gli effetti di un sistema produttivo feroce che attua costantemente una politica di greenwashing condito con una buona dose di disinformazione. La nostra noncuranza nei riguardi del pianeta Terra è visibile non solo a partire dal suolo, ma anche dalle nostre acque. Grandi bacini di biodiversità e risorse preziose.

Nasce così dalla sensibilità ai temi ambientali, nello specifico all’inquinamento dei nostri fiumi e mari. La cura dell’ambiente naturale è un impegno che deve coinvolgere ognuno di noi, e parte da vicino, dalla consapevolezza dei comportamenti individuali in relazione all’ecosistema. Compiamo gesti quotidiani con leggerezza, spesso involontariamente o distrattamente, che producono effetti nocivi sull’ambiente che viviamo.

Un cliché come quello della plastica, in particolare di una bottiglietta, ci è venuto in aiuto per rendere il messaggio chiaro e leggibile, senza equivoci.

Il video tutto, realizzato con la tecnica del rotoscopio, sviluppa un percorso lineare e circolare. Tutto scorre, tutto ritorna. Le immagini un po’ rizomatiche e a tratti un po’ psichedeliche si susseguono, fotogramma dopo fotogramma. Ognuno dei quali è dipinto a mano. Le pelli della pittura raccontano così le diversità delle tre autrici e la fluidità di un’acqua contaminata.

L’incipit è il fiume, trasportatore per eccellenza, poi le acque marine e salate che si fanno mausolei di rifiuti ed inquinamento. Poi la goccia, per l’appunto, Drop, che come una sorta di piccola clessidra che scandisce il tempo. Una stagione blu in grave pericolo. L’attesa e l’incognita del futuro.

Lo scorrere come leitmotiv costante unito al semplice gesto del bere. Nostro bisogno primario. Possiamo davvero dissetarci con la coscienza pulita?

Facciamo parte dell’ambiente, prendiamocene cura goccia dopo goccia.