Hera, raccolta porta a porta

Il gruppo “Differenziata si, disagi no” pronto a scendere di nuovo in piazza, sabato 21 maggio dalle 9,30  alle 12.

Di nuovo sul piede di guerra. I membri del gruppo “Differenziata si, disagi no” sono decisi a scendere di nuovo in piazza, sabato prossimo a Lugo, per difendere le loro richieste e fare chiarezza su altri punti legati alla gestione della raccolta porta a porta introdotta ormai oltre un mese fa. Dopo aver ottenuto 900 firme di protesta attraverso i moduli distribuiti nei negozi e nelle attività aderenti all’iniziativa lanciata dal gruppo a sostegno delle richieste indirizzate a Hera –  aumentare i giorni di raccolta e cambiare le modalità per ovviare ai disagi legati alla al sistema attuale di raccolta –  i referenti del gruppo intendono ora chiarire un altro aspetto, quello legato all’assicurazione dei bidoni consegnati alle varie famiglie per attivare il nuovo sistema di raccolta. Da una richiesta effettuata da un cittadino ad Hera, gestore del servizio, risulta infatti che i bidoncini consegnati non sono coperti da assicurazione.  Nella risposta, la Multiutility sottolinea il fatto che i bidoncini debbano essere esposti sulla sede pubblica soltanto nei giorni e negli orari previsti dalle rispettive raccolte onde evitare che ne venga fatto un uso improprio. I  cassonetti della raccolta distribuiti in precedenza sulle strade oltre ai mezzi di Hera risultano invece coperti da assicurazione. “Vogliamo approfondire questo aspetto – spiegano i rappresentanti del gruppo. “Non è possibile che il cittadino debba essere esposto a delle possibili conseguenze per la mancata copertura assicurativa quando il sistema gli è stato imposto”. Intanto stanno iniziando  a emergere i primi problemi legati alle temperature di questi giorni. “ Nelle case di chi non ha gli spazi per esporre esternamente i bidoni, soprattutto quelli della raccolta dell’umido, l’odore si sta facendo insistente.  “L’altro giorno – spiega Lorena Zoratti fondatrice del gruppo “Differenziata si disagi no” –  una signora di 80 anni mi ha contattata proprio per raccontarmi il disagio che sta approvando nel doversi tenere in casa dei rifiuti prodotti dai suoi animali di affezione che in precedenza riusciva a smaltire ogni giorno. Questo è un problema importante per il quale pretendiamo delle risposte. Non intendiamo demordere”. L’appuntamento in piazza 1’ Maggio a Lugo, è per sabato 21 maggio dalle 9,30  alle 12.