La tartaruga recuperata
La tartaruga recuperata

Boom di guarigioni al centro romagnolo, con alcune delle restituzioni degli animali alla vita selvatica, in programma ad agosto, che saranno aperti al pubblico

Il mese di agosto è sia il periodo nel quale si fermano le imbarcazioni da pesca a strascico e volante, sia il periodo migliore nel quale rilasciare le tartarughe marine guarite dal centro recupero “Cestha” di Marina di Ravenna.

Quest’anno, saranno oltre venti i rilasci in programma nelle prossime settimane, alcuni dei quali aperti al pubblico, che potrà assistere alla conclusione dell’iter di cura di questi animali attraverso la sua restituzione alla vita selvatica.

Saratoga, Albicocca, Pippi e Baby shark sono solo alcuni dei nomi delle pazienti guarite, arrivate al centro per patologie differenti, tra cui ferite da elica, cattura accidentale o per una sindrome debilitativa che, lo scorso agosto, ha spiaggiato circa quindici esemplari lungo la sola costa ravennate. Sono proprio queste piccole tartarughe marine, dopo un anno di cura, alcune delle protagoniste degli eventi di liberazione ai quali il pubblico potrà prendere parte.

Per partecipare, è sufficiente o visitare i canali social, di Facebook o di Instagram, del centro “Cestha”, oppure è necessario telefonare al 351 8544072.