Cartello che segnala il divieto di balneazione (foto di repertorio)

Sulle coste emiliano-romagnole acque in buona salute, ma a i valori di Enterococchi intestinali ed Escherichia coli superano i parametri di legge in alcuni campionamenti

Scatta il divieto di balneazione in mare nei pressi del canale immissario saline a Milano Marittima. Lo sancisce un’ordinanza del Sindaco di Cervia, Massimo Medri, emessa dopo che i campionamenti di acqua eseguiti da Arpae hanno evidenziato valori del batterio Escherichia coli superiori ai parametri di legge, probabilmente conseguenti al maltempo del weekend scorso.

Ordinanza di divieto temporaneo di balneazione anche a Punta Marina (dall’inizio delle barriere frangiflutti al confine con Lido Adriano – zona campeggi), dove il provvedimento si è reso necessario sulla base dei contenuti di una nota prodotta oggi dall’Unità operativa igiene e sanità pubblica del Dipartimento di sanità pubblica dell’Ausl Romagna, in quanto dagli esiti delle analisi microbiologiche del campione di acque marine prelevate in tale punto di monitoraggio è emersa una concentrazione superiore ai valori limite dei parametri Enterococchi intestinali.

Questo superamento è da intendersi riconducibile alle intense piogge che si sono verificate nei giorni scorsi, che hanno provocato piene importanti dei fiumi e dei canali che poi sfociano in Adriatico, e si prevede di breve durata.

Il divieto sarà revocato, e ne verrà data tempestiva comunicazione, non appena sarà emesso un nuovo rapporto di prova da parte di Arpae che attesti il rientro del valore del parametro nei limiti previsti dalla legge.

In generale, però, le acque lungo la Costa emiliano-romagnola risultano pulite e in buona salute lungo la Costa emiliano-romagnola, nonostante gli eventi meteo con allerta arancione. Su 98 campionamenti eseguiti da Arpae, si sono registrati 9 sforamenti, per quanto riguarda i valori dell’Escherichia coli, e 4 per gli enterococchi. Il mare mosso e le mareggiate che si sono abbattute con particolare intensità in alcune località della Riviera sabato scorso hanno portato a mare, inevitabilmente, impurità accumulate dopo il periodo di forte siccità.

Infatti, i parametri sono risultati fuori norma unicamente in corrispondenza dei porti canali e alle foci dei fiumi: nel comune di Cervia, appunto, dove si è registrato un maltempo particolarmente forte, di Cesenatico, che ha visto una forte mareggiata, a Riccione e Bellaria-Igea Marina, sulle foci rispettivamente del Marano e dell’Uso, e nei comuni di Gatteo, Savignano e San Mauro Pascoli sulla foce del Rubicone.

Essendo gli sforamenti legati al maltempo, è atteso con sicurezza il rientro, quanto prima, dei parametri; nel frattempo i sindaci dei comuni interessati, in osservanza della massima sicurezza, sono in procinto di emettere le ordinanze di divieto di balneazione. Sono già in programma nuovi prelievi a stretto giro, non appena le condizioni meteo e del mare lo consentiranno.