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“Nulla è ancora stato avviato per attuare metodi ecologici”

La Rete a tutela dei daini di Classe e di Lido di Volano torna a manifestare contro “la mancata applicazione di metodi ecologici” con un sit in il 2 ottobre a Lido di Classe.

“Grazie al question time di martedì 27 rivolto all’assessore Mammi dalla consigliera Giulia Gibertoni apprendiamo che nulla è ancora stato avviato per attuare metodi ecologici nelle pinete di Classe e di Lido di Volano” esordisce Rete a tutela dei daini di Classe e di Lido di Volano in una nota in cui si legge inoltre che “quello che cittadini e associazioni chiedono da anni sono dissuasori efficaci, cartellonistica adeguata, rispetto de limiti di velocità, app che avvisano gli automobilisti: metodi, secondo quanto affermato dalla stessa Regione, che hanno azzerato gli incidenti da fauna selvatica ove adottati”.
“Le associazioni – continua la nota – già presentarono un dettagliato report sulla mancanza di tali misure di prevenzione di incidenti, comunque percentualmente bassissimi secondo quanto dichiarato da Anas e Regione , ma da anni si registra un “nulla di fatto”, e le vaghe dichiarazioni su una non ben precisata attivazione degli enti preposti da parte della Regione non ha fatto che confermare il totale immobilismo su questo fronte.  Studio della complessità, rispetto di una natura in evoluzione, dati certi su cui la Regione si basa per insistere su una mattanza annunciata, e del tutto evitabile: questo ha richiesto la consigliera Gibertoni, e questo richiediamo a gran voce!” scrive la Rete a tutela dei daini di Classe e di Lido di Volano.
“Per l’apposizione di dissuasori – si legge nella nota -, per lo studio di efficaci misure di prevenzione per i (peraltro scarsi o nulli) danni all’agricoltura con possibilità di usufruire di fondi ad hoc, censimenti realistici (da 311 daini da censimento del 2019 a Lido di Classe, i daini sono diventati 1.500 secondo il direttore dell’ente Parco, nonostante la presenza di almeno sette lupi, roba da Discovery Channel); per lo studio e la prevenzione di danni causati dall’uomo, quali cementificazione, inquinamento, distruzione di habitat a causa di spazio rubato alla natura da allevamenti ed industrie; per una politica che ‘sappia gestire la complessità’ e rispetti le richieste dei cittadini; per affermare l’importanza dei daini come risorsa turistica e culturale: per tutto questo, ci troveremo domenica alle 11 a Lido di Classe per una passeggiata ed un sit in! Appuntamento in viale dei Lombardi Lombardi angolo via  delle Cave” conclude così la nota della Rete a tutela dei daini di Classe e di Lido di Volano.