Cucciolo di nutria del Parco Teodorico

Ancisi (LpR) chiede chiarimenti al Comune

Daini, pavoni, nutrie: la gestione della fauna crea una netta spaccatura nel tessuto sociale del capoluogo bizantino. Qualche giorno fa l’associazione CLAMA si è opposta all’avviso per la cattura dei pavoni approvato dal Comune di Ravenna, ora il Comitato difesa nutrie del Parco Teodorico a Ravenna e Alvaro Ancisi (LpR) vogliono andare a fondo su ciò che starebbe succedendo alle nutrie: “Diverse fonti attendibili riferiscono che per le famiglie di nutrie del Parco Teodorico, a ridosso del centro città a Ravenna, è iniziata la strage” afferma in una nota il Comitato difesa nutrie del Parco Teodorico a Ravenna.

“Catturate tramite gabbie – prosegue la nota -, vengono poi giustiziate nottetempo direttamente nella gabbia a colpi di arma da fuoco. Pare che la mattanza sia iniziata da qualche giorno. Silenzio dal Comune di Ravenna, a cui chiediamo conferma”.

“Non importa se siano innocue, se siano domestiche come i cani o i gatti del cortile di casa, se si avvicinino pacifiche, senza timore ed affettuosamente ai cittadini, e se per tanti bambini siano diventate le mascotte del Parco: per il Comune di Ravenna restano brutti sgorbi stranieri indegni di tutela da fare fuori senza pietà. Un bel messaggio di tolleranza e di civiltà per le future generazioni” sostiene il Comitato difesa nutrie del Parco Teodorico a Ravenna che poi afferma: “Decine di filmati girati dai cittadini del Parco le mostrano in gioco, come qualsiasi animale, e le ritraggono con i propri cuccioli, tranquillamente a contatto con le persone e con gli altri animali del Parco. Anche ora che inizia la mattanza sono presenti cuccioli. Nonostante da tempo cittadini che frequentano il Parco insieme alle associazioni abbiano chiesto metodi etici e portato all’assessore e agli enti competenti una proposta concreta di sterilizzazione, già adottata con successo altrove, proposta per la cui attuazione si sarebbero impegnate in prima persona a costo zero per il Comune di Ravenna, nessuna apertura dal Comune” si legge nella nota che conclude invitando i cittadini ad un flash mob per dire “stop alla strage” domenica 30 ottobre alle ore 16 e martedì 1 novembre, sempre alle 16, al Parco Teodorico a Ravenna. 

Alvaro Ancisi (LpR) chiede al Comune l’accesso alle informazioni e agli atti

Della questione se ne è occupato anche Alvaro Ancisi (capogruppo di Lista per Ravenna – Polo civico popolare) il quale ha trasmesso al Comune di Ravenna la richiesta di accesso alle informazioni e agli atti: “Egregio dirigente dell’ufficio Educazione alla Sostenibilità e Benessere Animale del Comune di Ravenna – scrive Ancisi -, sono state trasmesse a Lista per Ravenna segnalazioni (da associazione Clama e non solo) che ‘al parco Teodorico di notte mettono le gabbie e sparano alle nutrie […], animali indifesi, purtroppo abituati all’uomo di cui di fidano[…]tante persone avevano piacere di stare a contatto con tutti gli animali del parco, anche famiglie con bambini […] povere creature le nutrie, del tutto innocue e oramai talmente confidenti da prendere il cibo direttamente dalle mani delle persone).

Le chiediamo al riguardo:

* se ne è a conoscenza;

* se si tratta di un progetto o intervento autorizzato o proprio del Comune di Ravenna;

* al riguardo, in questo caso, copia degli atti in Vostro possesso o di Vostra emissione;

* dato che ‘qualcuna è ancora viva’, se è possibile almeno salvarla”.

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