Gli studenti del Polo tecnico professionale di Lugo hanno potuto imparare l’importanza dell’educazione all’aria aperta, realizzando dei manufatti per i servizi dell’infanzia 0-6

Si è concluso il 7 novembre il percorso «Educare all’outdoor e sintonizzarsi con la natura» per gli studenti dell’istituto d’istruzione superiore Polo tecnico professionale di Lugo, realizzato dal Centro di educazione alla sostenibilità (Ceas) della Bassa Romagna.

Il percorso è stato pensato specificamente per gli indirizzi scolastici rivolti alla cura dell’infanzia e assistenza alla persona (in continuità con il precedente progetto «Outdoor education: un’esperienza concreta» realizzato durante l’anno scolastico 2021-2022) e si inserisce nel più ampio progetto regionale «Outdoor education: la scuola in natura».

Nelle due edizioni sono state coinvolte sei classi attraverso un percorso esperienziale: gli studenti hanno approfondito la conoscenza e l’importanza dell’educazione all’aperto fin dalla prima infanzia e hanno realizzato alcuni manufatti in materiale naturale, donati e collocati presso i servizi per l’infanzia 0-6 dell’Unione.

Il percorso si è suddiviso in tre fasi: la prima ha visto i ragazzi e le ragazze immergersi in natura per un contatto consapevole, per «accendere i sensi (canali di comprensione del mondo) e spegnere i cellulari» e trovare una migliore connessione con sé stessi, con gli atri, con il contesto e accrescere la sensazione di benessere percepito. In questa fase i ragazzi sono stati accompagnati a prendere consapevolezza, con attività esperienziali, di come la natura sia una grande alleata per incrementare vitalità, chiarezza mentale e per migliorare l’ascolto di sé, delle proprie emozioni.

La seconda fase si è focalizzata sulla conoscenza del lavoro svolto sull’educazione in natura all’interno dei Servizi educativi 0-6 dell’Unione della Bassa Romagna. I ragazzi e le ragazze, con la collaborazione del coordinamento pedagogico dell’Unione, hanno scelto i manufatti da progettare, imparando a utilizzare le linee guida «Servizi educativi a cielo aperto» redatte per la realizzazione di interventi nei giardini dei nidi e delle scuole dell’infanzia. Le linee guida sono pubblicate da edizioni Junior, a cura della docente Michela Schenetti e sono il frutto di un intenso lavoro interdisciplinare svolto negli anni scorsi in Unione dei Comuni della Bassa Romagna.

L’ultimo passo è stato la realizzazione delle installazioni all’aperto attraverso laboratori dedicati; supportati da atelieriste, gli studenti hanno prodotto oggetti in materiali naturali, quali cucine di fango, sedute con ceppi colorati, orti verticali e altre decorazioni naturali che entreranno nei giardini dei servizi educativi dell’Unione. La consegna dei manufatti ai Servizi educativi 0-6 anni è stato il coronamento del percorso educativo sull’educazione all’aria aperta rivolto alle scuole superiori di Lugo.

Grazie al lavoro di rete fatto in questi anni tra figure professionali diverse, quali gli operatori del Ceas, i coordinatori pedagogici, gli addetti dei lavori pubblici, gli esperti di sicurezza, i comparti educativi dei diversi ordini e gradi con l’obiettivo comune della valorizzazione dell’ambiente e di un’educazione di sempre maggiore qualità, il percorso produce altri tre risultati: anticipa la formazione sull’educazione all’aperto ai futuri educatori e assistenti all’infanzia e mette a disposizione nuovi arredi naturali, adatti alle attività quotidiane dei bambini inseriti nei servizi infanzia dell’Unione, rendendo il percorso sperimentale innovativo e concreto; infine, i giovani studenti hanno la possibilità di sperimentare come trarre serenità centratura e focus dalla natura.

L’incontro del 7 novembre è stato un momento di restituzione coi ragazzi finalizzato a rivivere le tappe di un viaggio dove creatività, ingegno, emozioni e collaborazione si sono intrecciate per creare giochi unici e originali per bambini.

Il percorso è stato promosso sul territorio dal Ceas Bassa Romagna – grazie al supporto del Centro tematico regionale educazione alla sostenibilità di Arpae – con la collaborazione della cooperativa Villaggio Globale di Ravenna, Hca Academy di Forlimpopoli, il coordinamento pedagogico dell’Unione; fondamentale inoltre la facilitazione costante del corpo docente del dell’Istituto d’Istruzione Superiore Polo tecnico professionale di Lugo.