Ritorno alla natura per decine di esemplari introdotti nell’area Volta Scirocco, sul fiume Reno, in occasione del World Fish Migration Day

Splendido incontro con la natura e la biodiversità nel parco del Delta del Po. Nel pomeriggio di giovedì il Centro di ricerca universitario di Cesenatico (Corso di laurea in Acquacoltura e Igiene delle Produzioni Ittiche) dell’Università di Bologna, insieme allo staff di biologi e acquaristi dei parchi Costa Edutainment romagnoli (Acquario di Cattolica e Oltremare Riccione), ha rilasciato circa una ventina di anguille e una decina di storioni sub adulti, nell’area Volta Scirocco. Tra gli enti presenti il Parco del Delta del Po Emilia Romagna, la Regione Emilia Romagna (settore Agricoltura, Caccia e Pesca per province di Forlì Cesena, Ravenna e Rimini), il Consorzio Cer Canale Emiliano Romagnolo, l’Associazione dei capannisti e Sera GmbH Italia. 

Storioni e anguille sono due specie migratrici di fondamentale importanza per l’ecosistema fluviale e marino e per la nostra tradizione socio-culturale. La scala di risalita del fiume Reno offre un’opportunità unica di assistere a questo spettacolo della natura: qui, queste splendide creature hanno la possibilità di superare gli ostacoli imposti dall’uomo e di raggiungere i loro luoghi di riproduzione, garantendo così la sopravvivenza delle loro popolazioni. Le anguille liberate sono animali selezionati fra le migliaia studiate nel bacino dell’Alto Adriatico: l’Università di Bologna ha infatti messo a punto una “app” in grado di individuare le vere anguille migranti. Mentre gli storioni provengono dalla riproduzione eseguita dall’Università di esemplari adulti presenti nel Parco Lombardo del Ticino e cresciuti nelle vasche dell’Acquario dedicate al progetto Salva Una Specie- Che storione. Le anguille misurano tutte tra gli 80 e i 100 centimetri per 1.5 kg di peso, gli storioni hanno 10 anni d’età e hanno una dimensione superiore al metro di lunghezza.

“L’anguilla e lo storione rappresentano una parte importante della nostra storia e del nostro patrimonio culturale – dice Oliviero Mordenti, responsabile del progetto e ricercatore del Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie dell’università di Bologna _ Ogni passo verso la loro conservazione è anche un passo verso la conservazione della nostra identità e delle nostre tradizioni”.

“I parchi Costa Edutainment della Romagna _ spiega Cristiano Da Rugna, responsabile zoologico CE Romagna_ creano attività di sensibilizzazione e di educazione, legate ai pesci migratori. Con questo progetto rientriamo ogni due anni nel progetto internazionale World Fish Migration Day e siamo tra I pochissimi in Italia ad aderire alle iniziative mondiali. Oggi abbiamo liberato storioni cobice e anguille: nati grazie all’Università di Cesenatico, allevati e cresciuti nelle vasche dell’Acquario di Cattolica e di Oltremare, appositamente per ripopolare la zona del Delta. Si tratta di un’importante azione di reintroduzione in natura di esemplari estinti per più di 50 anni”.

L’operazione rientra nel progetto di salvaguardia e tutela “Salva una specie in pericolo” curato dai parchi Costa Edutainment, per sensibilizzare e educare il pubblico alla conservazione, alla gestione responsabile degli ambienti e alla conoscenza degli animali. Gli storioni sono stati dotati di microchip, prima di essere liberati, per monitorarne età provenienza, crescita e spostamenti. Una sorta di carta d’identità degli animali.

Tra le novità di quest’anno, in occasione dell’evento, è stato l’arrivo di una nuova vasca di trasporto donata da Sera GmbH Italia, azienda leader nel settore acquariologico in Europa che con la vendita di un suo calendario è riuscita a raccogliere fondi per comprare la vasca e donarla a Costa Edutainment.

“Abbiamo deciso di supportare il progetto ‘Che storione!’ del gruppo Costa Edutainment _  commenta Carmelo Aricò di Sera Italia GmbH Italia _ con una donazione e l’acquisto di una vasca di trasporto degli animali, perché crediamo fermamente nella tutela della biodiversità e nella conservazione delle specie. Questa iniziativa ci permette di contribuire concretamente alla salvaguardia degli storioni, un impegno che condividiamo con chi da sempre promuove la conoscenza e il rispetto dell’ambiente. Siamo orgogliosi di sostenere un progetto che ha un impatto positivo sulla fauna e sull’educazione ambientale”.