Punta Marina: l’invasione dei pavoni tra fascino turistico e proteste dei residenti

Dopo il boom della colonia, il Comune di Ravenna avvia il censimento con i droni e arrivano le richieste di adozioni per risolvere i disagi nella frazione

Da oltre un decennio la località di Punta Marina convive con una colonia di pavoni che, da pochi esemplari iniziali, è arrivata a contare oggi oltre cento unità. Questa crescita esponenziale, favorita dalla calma del lockdown del 2020, ha spinto gli animali ad abbandonare le aree verdi per occupare stabilmente le zone residenziali, dove utilizzano tetti e alberi privati come dormitori.

La situazione ha generato una forte spaccatura: se da un lato la bellezza dei volatili attira nuovi turisti armati di fotocamera, dall'altro i residenti lamentano esasperazione per i continui schiamazzi notturni e i danni materiali a case, giardini e automobili. Per far fronte a queste critiche, il Comune di Ravenna sta programmando un censimento tecnologico tramite l'ausilio di droni per definire con precisione l'entità del fenomeno.

Parallelamente, si sta aprendo la strada del trasferimento degli animali grazie a un alto numero di richieste di adozione. Tra i soggetti pronti a intervenire spicca il giardino zoologico Safari Ravenna, che si è già offerto di accogliere venti esemplari, offrendo così una soluzione pratica per alleggerire la pressione sulla frazione senza ricorrere a misure drastiche.