Ieri, venerdì 18 settembre, alle 18, nella Manica Lunga della biblioteca, la presentazione 

Ieri, venerdì 18 settembre, alle 18, nella Manica Lunga della biblioteca Classense (ingresso dal chiostro in via Baccarini 3) apre la  mostra Giovanni Guerrini: Dante e altre prove. Recenti acquisizioni della Biblioteca Classense.

Il cuore della mostra, curata da Daniela Poggiali, è costituito dalle prove di soggetto dantesco, legate soprattutto al VI Centenario del 1921: copertine per pubblicazioni, incisioni, matrici e bozzetti rivelano ancora una volta la maestria di Guerrini, “poeta dell’immagine”, a confronto con Dante, poeta per eccellenza.

Saranno in mostra una sessantina di pezzi, compresa la macchina fotografica dell’artista e le matrici da lui realizzate per il logo ufficiale del Secentenario dantesco, declinato in due versioni.

I testi in mostra e del catalogo sono di Maurizio Tarantino, Daniela Poggiali, Maria Giulia Benini ed Eloisa Gennaro.

Spunto di partenza della mostra è l’acquisizione, nel 2019, di una parte dell’archivio di Guerrini.

A fronte dell’acquisto di alcuni disegni a tema dantesco di grande interesse e raffinatezza, è stato donato dalla curatrice dell’archivio, Elisabetta Colombo Guerrini, un corpus di straordinarie fotografie, utili a delineare la vita, l’opera, il metodo di lavoro dell’artista: tutto il materiale (foto, bozzetti, incisioni) costituisce un considerevole arricchimento di quanto già posseduto dalla Classense, sia in materia bibliografica che di patrimonio grafico.

L’artista

Giovanni Guerrini (1887-1972) fu artista poliedrico: pittore, illustratore, architetto e designer, ebbe con Ravenna un legame privilegiato poiché fu per molti anni docente all’Accademia di Belle Arti e direttore della Scuola di Mosaico.

Orari e informazioni 

Orari: dal martedì al sabato, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18
Domenica, lunedì e festivi chiuso
L’ingresso è libero