Promosso dalla Direzione generale Creatività contemporanea del Ministero della Cultura

La città di Cotignola si è aggiudicata il bando Strategia Fotografia 2020, promosso e sostenuto dalla Direzione generale Creatività contemporanea del Ministero della Cultura e destinato alla valorizzazione della fotografia e della cultura fotografica italiana.
L’Amministrazione comunale, per il progetto Cotignola vincitore del bando, ha scelto il fotografo Michele Buda, che ha nel suo curriculum numerosi lavori sul territorio.

Il progetto fotografico, che parte da un’esplorazione lungo i confini territoriali e il fiume Senio, interessa il tessuto rurale, urbano e sociale del Comune. Indagherà il ricco repertorio di esistenze, momenti e attività che fanno, insieme alla cultura, all’arte e alle tradizioni, la storia di una comunità, restituendo così alla cittadinanza attimi fruibili anche dalle generazioni future.

Saranno prodotte 80 fotografie in una campagna fotografica che abbraccerà un arco temporale di quasi un anno.

Il progetto prevede la pubblicazione di un libro e una mostra accompagnata da una presentazione pubblica.

Le stampe fotografiche andranno ad arricchire il patrimonio e l’archivio del Museo civico “Luigi Varoli”; un museo tra passato, presente e futuro, capace di raccogliere, ancora una volta, le sfide della contemporaneità.

MICHELE BUDA
È nato nel 1967 a Ravenna, vive e lavora a Cesena. È docente di Fotografia presso l’Accademia di belle arti di Ravenna. Ha studiato Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo all’Università di Bologna. Ha iniziato ad occuparsi di fotografia all’inizio degli anni novanta partecipando a diverse campagne fotografiche pubbliche. Nel 2005 ha esposto al Fotomuseum di Winterthur e l’anno successivo al SK Stiftung Kultur di Koln. Tra le mostre si ricordano le personali alla Galleria Spazio Senzatitolo, Fotografie (2009) e One Day in Berlin (2013); alla Galleria Metronom, 9909 (2010) e Tricks and Falls (2012); alla Galleria dell’Immagine di Rimini, Tricks and Falls (2013). Nel 2017 la mostra personale accademia, tratta dal omonimo libro, è ospitata negli spazi della Galleria del Ridotto di Cesena. Nel 2018 la mostra personale Archivio Quasimodo per Cristallino nella galleria Corte Zavattini 31 a Cesena. Sue fotografie fanno parte delle collezioni di Linea di Confine per la fotografia contemporanea di Reggio Emilia, dell’IBC della Regione Emilia-Romagna, del Canadian Centre for Architecture di Montréal e del Fotomuseum Winterthur in Svizzera.