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Non sarebbe stato meglio organizzarle in due periodi differenti?

Siamo nell’anno del 700° anniversario della morte di Dante Alighieri e nel territorio romagnolo sono state organizzate diverse iniziative per celebrare il Sommo Poeta. Ci si chiede però, in particolare riferimento a due mostre specifiche (“Dante. La visione dell’arte” presso i Musei San Domenico di Forlì e “Le arti al tempo dell’esilio” presso la chiesa di San Romualdo a Ravenna), quale sia il senso di allestire mostre dal costo così elevato per tenerle aperte per soli due mesi, fra l’altro si tratta degli stessi due mesi, in quanto entrambe potevano essere visitate da fine aprile/inizio maggio fino all’11 luglio 2021).

Non sarebbe stato meglio dare ai cittadini la possibilità di usufruirne per un lasso di tempo maggiore oppure organizzarle in due periodi differenti?

Robin Hood