L’ultima opera di Terrena sarà inaugurata con una visita guidata domenica 12 settembre alle 19

Si compie il viaggio di “Terrena – Land art in Bassa Romagna sulle tracce di Dante”, con l’inaugurazione della terza e ultima grande opera prevista dall’edizione di quest’anno, al parco Millegocce di Alfonsine. Qui, domenica 12 settembre alle 19, l’artista Francesco Arena presenterà “UNCIELO”, installazione site specific appositamente realizzata, con una visita guidata aperta a tutti.

L’opera è ispirata al Paradiso dantesco: un blocco di un metro cubo di argilla sulla cui faccia superiore sono profondamente incise le parole UNCIELO senza spazio tra le due a formare un’unica parola. Il blocco è installato en plein air e lasciato a contatto con gli eventi atmosferici che lo consumeranno, riportando l’argilla di cui è composto alla sua naturale origine di terra e il cielo a cui allude, un altro che si aggiunge a quelli immaginati da Dante nel suo Paradiso, a disperdersi nel vento e nella pioggia. Un pezzo di cielo caduto sulla terra, che data la sua fragilità decade dal suo stato di grazia e di trascendenza, si combina senza opporre resistenza all’immanente. Un cielo altro alla portata dell’uomo che è sintomo di trasformazione e rigenerazione.

“Alfonsine è il paese natale del poeta Vincenzo Monti, uno dei massimi esponenti del Neoclassicismo italiano – dice l’artista -, e tra le sue opere è da ricordare la nota traduzione dell’Iliade. Seguendo questo apparente fil rouge di matrice quasi archeologica, che parte quindi da Omero e procede attraverso Virgilio per culminare in Dante, si vuole porre l’accento sulla singolarità di Alfonsine come località ctonia della poesia”.

Francesco Arena nasce nel 1978 a Torre Santa Susanna in provincia di Brindisi, diplomato all‘Accademia di Belle arti di Lecce nel 2001. Scultore, nella sua ricerca artistica sono evidenti i codici espressivi che hanno caratterizzato i movimenti della minimal art e dell’arte povera a partire dagli anni Sessanta del Novecento, intrisi da una forte componente autobiografica e geometrico-strutturale. Il suo processo lavorativo è basato sulla storia italiana degli ultimi anni, indagata e studiata attraverso documenti e compiendo ricerche precise, ma soprattutto prende avvio da una salda impostazione politica familiare e personale. Partecipa a diverse mostre collettive sia in Italia e in Europa ed espone le sue opere in mostre personali fra Milano, Napoli, Roma e anche a Londra e Barcellona.

L’ingresso è libero, nel rispetto delle normative anticovid vigenti.

Terrena – Land art in Bassa Romagna sulle tracce di Dante è un progetto realizzato dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna – Settore Governance e Comunicazione, Sviluppo e Progetti strategici, con il patrocinio del Ministero della Cultura, con il contributo de La Cassa di Ravenna e in collaborazione con Olfattiva Srl di Massa Lombarda, Isia Faenza Design & Comunicazione e l’Accademia delle Belle arti di Ravenna. L’organizzazione di Terrena è affidata all’associazione UnconventionART di Roma, sotto la direzione artistica di Carlo Palmisano e la curatela dello storico dell’arte Giuseppe Capparelli.