Il progetto sperimentale unisce il format di una fiera-mercato di arte e design ad attività multidisciplinari che mappano e raccontano le nuove tendenze in ambito artistico e creativo

Ad Artificerie Almagià il 6 novembre (dalle 15 alle 20) e il 7 novembre (dalle 10 alle 18) torna la settima edizione di Visibile, il progetto sperimentale che, curato da Norma Aps, in collaborazione con Rete Almagià, unisce il format di una fiera-mercato di arte e design ad attività multidisciplinari che mappano e raccontano le nuove tendenze in ambito artistico e creativo.

Dopo l’ultima edizione condotta esclusivamente online, Visibile torna in presenza per dare spazio e voce a progetti che, in questo ultimo biennio di pandemia, hanno resistito e portato avanti pratiche e linguaggi innovativi diversificati come espressione di resilienza e coraggio. Il tema naturale di questa nuova edizione verte proprio sul dibattito e il confronto su aspettative, sfide e opportunità che iniziano a delinearsi in questa fase cruciale di revisione del mondo e della vita. Anche se imperscrutabile, si profila un futuro molto diverso dal passato, e questo ce lo raccontano i giovani protagonisti di Visibile capaci di cogliere precocemente i mutamenti e le nuove direzioni, in chiave di sostenibilità, di economia circolare applicata, attraverso metodologie trasversali, alle Industrie Culturali e Creative.

L’immagine scelta per Visibile 2021 incarna lo spirito di questo nuovo appuntamento: un disegno della giovanissima Flavia Bucci in cui una nube, fatta di trame fittissime, simboleggia il lieto fine di un lungo e difficoltoso viaggio tra i rovi. Una nuova Costellazione alla fine del viaggio. Vogliamo immaginare Visibile in questo modo: il culmine felice di un percorso complesso in cui rintracciare tracce fondamentali, diventate l’identità di questa nuova edizione. Il luogo si trasforma così in un ‘opera-ambiente’, costellazione, appunto, nella quale la relazione tra lavori esposti, artisti e, pubblico diventa l’aspetto più rilevante e creativo: un ‘opera d’arte condivisa e connessa con le comunità e con i contenuti che porta con sé. Un’opera aperta nella quale convivono analogico e digitale, memoria e futuro, sino a disegnare una nuova sharing creative community. Una comunità che viene raccontata nelle talk con alcuni dei protagonisti di quest’edizione, autori di nuove sperimentazioni/ pratiche particolarmente innovative.

Associazione Norma, partendo dall’esperienza di Garage Sale, (l‘ormai iconico market dedicato al riuso e all’handmade), declina il suo know-how sulla sostenibilità, sul rispetto e sulla qualità, indagando le azioni di “frontiera”, quel che accade “qui e ora” nelle pratiche multidisciplinari ICC, attraverso modelli innovativi e fluidi, senza escludere in questo i linguaggi più tradizionali come pittura o scultura.

Le realtà presenti spaziano infatti da editoria indipendente, a grafica, pittura, scultura, fotografia, animazione, video, installazioni, digital art, landscaping con l’obiettivo di indicare nuovi orizzonti di senso etico ed estetico per la nostra contemporaneità. 

VISIBILE Non-conventional Art Fair 2021 è:

  • Arch 3D, Flavia Bucci, Francesca Casadei, Valentina Fussi, Filippo Ianiero, Giuditta Matteucci, Marco Parollo, Elisa Pietrelli, Valentina SempriniAndrea Tassinari, dieci artisti e designer selezionati dallo staff curatoriale propongono le proprie opere in un contesto che coinvolge il pubblico sia nella presentazione del proprio lavoro sia nella vendita attraverso il loro storydoing e le loro narrazioni.
  • Una selezione di opere di Equidistanze, Residenze Artistiche 2021 dei giovani artisti  Atez, Roberto Beragnoli, Flavia Bucci, Valentina Fussi, Nicola Montalbini, Mia Pulcini, Arianna Zama, Zeno in dialogo con Visibile 2021, a cura di Alessandra Carini di Magazzeno Art Gallery.
  • Festuca –Lorenzo Scarpellini, Rebecca Fusconi, Anna Livia Collini incursioni corporee di Sofia Barilli:gli artisti del seminario condotto dell’artista e coreografo Alessandro Carboni per Festuca, a cura di Selina Bassini e Sabina Ghinassi per VivaDante 2021 in dialogo con il luogo Visibile.
  • Demo Station – corner per gamer del videogame indie “Nott Longa”, avventura grafica narrativa darkdreamcore in 1 bit che incrocia il folklore romagnolo e l’immaginario nostalgico del retrogaming, creato ed ideato dai giovanissimi Amhardcore con musiche di Mondoriviera, all’interno del progetto Anci Sinergie- Virgilio e Dante 4.0, Nuove Storie antichi maestri, di Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Ravenna, Rete Almagià ed E Production, in gemellaggio con il Comune di Mantova.

VISIBILE TALK:

Sabato 6 novembre

Pratiche di confine tra nuovi media, heritage e sperimentazione

h. 16.00 – Il retrogame “Nott Longa”

I game designer Amhardcore e il musicista Mondoriviera in dialogo con la curatrice Sabina Ghinassi, in collaborazione con Appunti per un Terzo paesaggio di Rete Almagià

h. 17.00 – L’artista digitale Roberto Beragnoli in dialogo con la critica d’arte Serena Simoni

Domenica 7 novembre

Place making : Esperienze trasversali ICC nella rigenerazione urbana.

h.11.00 – Best practices : le residenze di Equidistanze 2021 a Filetto nel diario di bordo dell’artista Nicola Montalbini; il progetto di R.O.C. all’ex Farmacia Giovannetti di Forlì, la conclusione di Deriva Festival a Ravenna, i progetti di Associazione Denara e i soundscape di Eco-phonia

h.17.00– Andrea Bartolini, Annunziata Centonze, Lia Maggioli, Dario Trovato: il collettivo Ferula- Green & Landscape racconta Nostos, il progetto di landscaping sostenibile premiato al Radice Pura festival di Giarre, in dialogo in dialogo con Sabina Ghinassi, in collaborazione con Appunti per un Terzo paesaggio di Rete Almagià.

Visibile esiste grazie al sostegno del Comune di Ravenna Assessorato alle Politiche Giovanili, Regione Emilia Romagna e Fondazione del Monte.

“Ravenna ha maturato negli anni una particolare attenzione nel costruire occasioni e contesti dove l’inventiva, la professionalità e la manualità di giovani creativi e creative possano trovare spazio di espressione e promozione. Il Comune – dichiara l’assessore alla Cultura Fabio Sbaraglia – accompagna e sostiene con convinzione la crescita di queste realtà di cui la fiera-mercato Visibile costituisce un florido esempio”.