"Me and Him" di Alessandro Pessoli alla Sala del Mosaico della Classense

Il grande lavoro pittorico dell’artista ci accompagna durante la stagione invernale, in dialogo, fino al 22 febbraio 2022, con il prezioso pavimento musivo del VI secolo d.C.

La Sala del Mosaico della Biblioteca Classense di Ravenna ospita Me and Him, grande lavoro pittorico di Alessandro Pessoli che ci accompagna durante la stagione invernale, in dialogo, fino al 22 febbraio 2022, con il prezioso pavimento musivo del VI secolo d.C. che denomina la sala.

Dopo gli ultimi interventi artistici realizzati da Piero Pizzi Cannella, Nicola Verlato, Santi Moix e Nicola Samorì, il ciclo “Ascoltare Bellezza” dà spazio a un altro importante pittore italiano, da tempo operante negli Stati Uniti: Alessandro Pessoli, protagonista di questo nuovo omaggio alla città di Ravenna. 

Me and Him è l’opera realizzata nell’aprile del 2020 nei giorni più bui della pandemia. Il lavoro, coloratissimo e intenso, realizzato con diverse tecniche (dalle vernici a spray, ai colori a olio e a acrilico), riprende, paradossalmente, i temi drammatici della solitudine e della separazione dal mondo esterno, come un estremo atto d’amore alla promessa di rinnovamento e di rinascita.

L’iniziativa è promossa dall’ Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna; Istituzione Biblioteca Classense; MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna

Alessandro Pessoli è nato a Cervia nel 1963. Dopo aver frequentato l’Istituto d’Arte per il Mosaico di Ravenna e l’Accademia di Belle Arti di Bologna, nel 1992 si trasferisce a Milano dove vive fino al 2008. L’anno seguente vola a Los Angeles, città dove tuttora vive e lavora.

Tra le mostre personali, quelle al Drawing Center di New York, al MAN Museo d’Arte della Provincia di Nuoro, alla Triennale di Milano, al Nouveau Musée National de Monaco e al Museum of Modern Art di San Francisco. Ha inoltre partecipato alla 53esima Biennale d’Arte di Venezia e alla Quadriennale di Roma. Le sue opere sono presenti nelle più importanti collezioni di musei internazionali come il MoMA di New York, l’Hammer Museum di Los Angeles, il Museo MOCA sempre di Los Angeles, al San Francisco Museum of Modern Art e al MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo di Roma.

La Sala del Mosaico

Nella grande sala al primo piano del complesso Classense si conserva il mosaico pavimentale qui collocato alla fine dell’Ottocento, quando questo spazio faceva parte della Galleria dell’Accademia di Belle Arti, allora situata in via Baccarini. Il mosaico si compone di tre pannelli con decorazioni differenti e fu rinvenuto nel 1875 nell’area di Classe, nelle vicinanze dalla Basilica di Sant’Apollinare in Classe. L’ipotesi più probabile, allo stato attuale degli studi, assegna il pavimento alla Basilica Beati Probi, grandioso edificio religioso dedicato ad uno dei primi vescovi di Ravenna. Dopo il ritrovamento, i mosaici vennero composti in questo ambiente tra il 1889 e il 1890 sotto la direzione di Gaetano Savini (1850-1917), pittore, decoratore e docente dell’Accademia di Belle Arti; nel corso del Novecento porzioni del pavimento furono restaurate e parzialmente ricomposte. Il mosaico, che la critica attribuisce a maestri di origine orientale, è considerato il più elegante mosaico pavimentale ritrovato in area ravennate. 

Alessandro Pessoli – Me and Him
Solstizio d’Inverno

21 dicembre 2021- 22 febbraio 2022

Sala del Mosaico, Biblioteca Classense / via Alfredo Baccarini, 3 Ravenna

Orario: da martedì a sabato: 9-18.30.  Chiuso ogni domenica e lunedì

Ingresso libero, in ottemperanza alle vigenti disposizioni sanitarie.

Info: 0544.482115 / IAT. 05444.35404 / www.mar.ra.it