Tenuto dall’artista Giovanni Lanzoni, ha avuto lo scopo di far reinterpretare dai corsisti alcune porzioni dei disegni

A Cotignola crolla il muro di Zosen Bandido e Mina Hamada dedicato alla sagra della Segavecchia: è la simulazione realizzata da un’azione collettiva dei partecipanti al laboratorio di «minimurales», tenuto dall’artista Giovanni Lanzoni alla scuola Arti e mestieri.

Collegandosi al progetto «Dal museo al paesaggio», che da diversi anni richiama a Cotignola street artist di fama mondiale, Lanzoni ha guidato i partecipanti nella riproduzione di alcuni frammenti dei murales cotignolesi.

Il muro utilizzato per questo esperimento è proprio quello dipinto da Zosen Bandido e Mina Hamada, che si affaccia sul parco Bacchettoni. I disegni realizzati dai corsisti hanno «sostituito» per qualche ora alcune porzioni originali del murales: attraverso piccoli supporti realizzati ad hoc e che simulano degli squarci sulla parete, i corsisti hanno potuto così ripensare il progetto iniziale, fino a restituirne una versione originale e del tutto autonoma.