I piccoli pazienti all'opera durante i laboratori di ceramica creativa

L’iniziativa, sabato 22 ottobre al Globo, per sostenere i laboratori organizzati dalla Fondazione Lene Thun nei reparti di oncologia pediatrica.

Tutti i bambini hanno sogni. Quelli ricoverati nelle terapie oncologiche forse anche di più. Questo bisogno, intercettato anni fa dalla Fondazione Contessa Lene Thun Onlus, ha nel tempo prodotto l’intervento di volontari guidati da ceramisti e arte terapeuti in oltre 30 strutture ospedaliere italiane. A loro è affidata l’organizzazione di laboratori di ceramico-terapia che aiuta a sostenere il  benessere psichico dei piccoli pazienti durante il percorso della malattia.

L’evento del 22 ottobre a sostegno della Fondazione

Partecipare alla raccolta fondi a sostegno dei laboratori creativi di ceramica organizzati  dalla Fondazione Contessa Lene Thun Onlus sarà possibile sabato prossimo, 22 ottobre, a partire dalle ore 10 presso il Centro Commerciale Globo di Lugo dove, all’interno del  negozio Dolce Fiocco, rivenditore ufficiale delle note ceramiche, si svolgerà l’iniziativa “Decorare fa bene…l’unione fa la solidarietà”. Il programma prevede l’allestimento di una postazione in cui una decoratrice ufficiale Thun aiuterà i bambini che vorranno partecipare a colorare le ceramiche donate dall’azienda. Tutti i partecipanti riceveranno, al termine, un attestato di partecipazione e, con una donazione, potranno anche acquistare i loro lavori messi comunque in vendita per raccogliere fondi. Il laboratorio ricalca in parte l’attività svolta quotidianamente dai volontari della Fondazione che, guidati dai ceramisti, da anni portano la ceramico-terapia nelle oncologie pediatriche per offrire ai piccoli pazienti supporto psicologico durante il periodo di malattia.

La testimonianza della ceramista ed arte terapeuta faentina, Anna Maria Taroni

“Nelle due ore di laboratorio allestito ogni lunedì pomeriggio al reparto di onco ematologia e pediatria del Sant’Orsola di Bologna, i piccoli che partecipano – spiega  Anna Maria Taroni, ceramica faentina che collabora da anni con la Fondazione Lene Thun – ci chiedono aiuto per realizzare l’oggetto a cui aspirano, che sia una ciotola o un dinosauro, e aspettano con impazienza l’appuntamento della settimana successiva. Al punto da raccontare che anche le punture, dopo aver iniziato i laboratori, fanno meno male”.

Per far parte della Fondazione

L’attività della Fondazione recentemente ha superato i confini nazionali ed ha coinvolto anche le realtà di Bellinzona e Berlino. Tutti i laboratori, oltre 50 organizzati on line durante i lockdown della pandemia, sono permanenti e sono tenuti da ceramisti ed arteterapeuti con il supporto di oltre 500 volontari costantemente coordinati e formati. Periodicamente la Fondazione cerca nuovi apporti. I bandi sono consultabili sul sito:  www.fondazionelenethun.org”.