La mostra “Imperfect Islands” è ospitata in questi giorni presso l’Armadillo Atelier 51r

La sindaca di Bagnacavallo Eleonora Proni e l’assessora alla Cultura Monica Poletti si sono complimentate con l’artista bagnacavallese Liliana Santandrea, la cui mostra “Imperfect Islands” è ospitata in questi giorni presso l’Armadillo Atelier 51r, noto laboratorio di incisione e spazio per l’arte di Firenze.

Proposta per la prima volta lo scorso anno presso la chiesa del Suffragio di Bagnacavallo, la personale dell’artista è stata inaugurata a Firenze il 5 novembre – dove resterà esposta fino al 26 del mese – con la presentazione di Manuel Ortega.

Di “Imperfect Islands” fa parte un corpus di opere grafiche e pittoriche recenti, risultato di una ricerca espressiva che mette al centro il mondo industriale, dove si ritrovano le fascinazioni e le inquietudini di quel mondo che vive nelle periferie, dove si ergono imponenti strutture, apparentemente silenziose. L’artista utilizza questi soggetti quali icone di riflessione sulla verità del mondo contemporaneo, in grado di evocare con le loro simbologie problematiche universali.Dal 1981 fino al 2018 Liliana Santandrea ha ricoperto il ruolo di direttrice didattica presso la scuola comunale d’Arte di Bagnacavallo “Bartolomeo Ramenghi”.