Grande interesse in questi mesi per la mostra “Tessere i sogni. Il mosaico a Riccione”

Dopo il forte interesse ottenuto in questi mesi, la mostra “Tessere i sogni. Il mosaico a Riccione” dell’artista ravennate Luca Barberini, allestita a Riccione negli spazi di Villa Franceschi, è stata prorogata fino al 10 aprile, il lunedì di Pasqua. La mostra è composta da una serie di opere quasi tutte inedite, realizzate dall’artista Luca Barberini (1981), mosaicista di fama nazionale e internazionale, una delle voci più significative della sua generazione, che vive e opera a Ravenna.  

La mostra, a ingresso libero, è visitabile nei seguenti orari: dal martedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 (chiusa il lunedì tranne i festivi).

L’autore Luca Barberini

Luca Barberini, nato a Ravenna nel 1981, si forma artisticamente nel contesto di una città che deve al mosaico paleocristiano e bizantino gran parte della sua fama nel mondo e di questo contesto ne raccoglie e ne trasforma l’eredità. Si diploma presso l’Istituto Statale d’Arte Gino Severini nel 1999/2000, prosegue il suo percorso formativo con esperienze sul campo e, poco dopo, fonda con Arianna Gallo lo studio Koko Mosaico. Sebbene negli anni le attività del laboratorio gli permettano di collaborare con artisti come Domingo Zapata, Ale Giorgini, Gianluca Costantini, Valerio Adami, Olimpia Zagnoli, l’esplorazione di un personale universo immaginifico che lo porta a forzare i limiti della tecnica del mosaico, sviluppando un originale percorso di ricerca artistica. Manifesto del suo stile, l’opera Folla è stata acquisita nel 2011 dal Museo d’Arte della Città di Ravenna. Il museo ravennate lo vede protagonista anche nel 2014 quando partecipa alla collettiva Eccentrico Musivo e nel 2015 quando vince il premio GAEM – Giovani Artisti e Mosaico. Nel corso degli ultimi anni ha presentato i suoi lavori in mostre collettive e personali, in ambito nazionale e internazionale toccando, accanto a Ravenna, Bologna, Mantova, Roma, Venezia, Paray le Monial, Frankfurt/Słubice, Dallas, Taipei, Yokohama, Tokyo. Nel 2019, l’opera Tsunami 00 . stata scelta e utilizzata come immagine della XIa edizione di TEDxLakeComo. Tra le sue partecipazioni più recenti si segnalano, nel 2022, la mostra personale Oceandipity a Palazzo Rasponi dalle Teste di Ravenna, nel 2021, le mostre al Musashino City Kichijoji Art Museum di Tokyo e al Backs Gazai Art Gallery di Kyoto, insieme all’amico e artista Takahiro Watanabe. Nel 2019 la residenza d’artista nella Neo House di Tokyo, la personale Clorofilla al Palazzo del Monte di Piet. di Forlì e nel 2018 la collettiva di taglio storico Fato e destino tra mito e contemporaneità, nel Palazzo Ducale di Mantova. Nel 2017 la personale Particle nel Magazzeno Art Gallery di Ravenna. Nel 2015, una residenza d’artista nell’ambito di un simposio internazionale dedicato al mosaico, nell’Accademia d’Egitto di Roma e la mostra personale Storie di cittadini al di sopra di ogni sospetto, nella galleria niArt di Ravenna.