Tra Tazza d’Oro e Mr. Dante 15 le opere dell’artista ravennate, tornato in città dopo un’esperienza lavorativa nel Regno Unito

Ravennate Doc, tornato però solo recentemente in patria dopo aver vissuto e lavorato a Londra per ben 7 anni: Stefano Gramantieri è una sorta di “cervello di ritorno”.

La sua professione è appunto l’Information Technology, il Cloud, le tecnologie moderne della Digital Transformation, e proprio per questo nel 2016 si era trasferito nel Regno Unito. Dal 10 ottobre 2023, tra l’altro, Gramantieri è anche cittadino britannico, dopo la cerimonia di giuramento al Re Carlo avvenuta a Westminster con un membro del Council.

Dal 2008, però, Gramantieri è anche e soprattutto artista, e la sua produzione ha potuto farsi apprezzare in numerose gallerie e in fiere d’arte, tanto da finire in esposizione anche oltremanica, nel prestigioso South Kensington Club.

Sono ben 15 le sue opere esposte in due locali ravennati, la Tazza d’Oro e Mr. Dante, l’ex bar Roma, che si chiamava ancora Due Dame quando le prime opere furono esposte, nel 2015. Ora, una di quelle prime opere, intitolata Graffito, si trova ora all’Osteria dei Battibecchi (di Nicoletta Molducci, ex titolare del Due Dame).

La collaborazione tra Gramantieri e il nuovo titolare del Mr. Dante (e della Tazza d’Oro), Claudio Legati, prosegue tutt’ora: sia al piano terra lato piazza, sia nelle splendide salette al piano superiore del Mr. Dante, si trovano diverse opere. Altre sono alla Tazza d’Oro, dove si sta preparando un event per il prossimo 6 dicembre, per festeggiare il ritorno dell’artista a Ravenna.