Incontro pubblico promosso dal Pdl di Cervia

Il Pdl di Cervia ha promosso mercoledì scorso un incontro pubblico su Castiglione. “Ha visto la partecipazione di cittadini residenti che hanno dibattuto sui tanti problemi emersi nella frazione. Alla serata sono intervenuti Massimo Mazzolani, Paolo Savelli, Roberto Cortesi e il Consigliere di Zona Barbara Masini”, spiega il partito.

Anzitutto, continua il Pdl, ”è emerso un grave problema di sicurezza, visto il verificarsi di fenomeni legati a droga e prostituzione. Ci sono state inoltre denunciate notizie di risse, caporalato, abusivismo commerciale, pratiche contrarie alle norme sanitarie svolte in alcune abitazioni che rappresenterebbero oramai una zona totalmente inaccessibile della frazione, nella quale nemmeno il postino si azzarderebbe più ad entrare.

A tal proposito il Pdl ha proposto un incremento dell’attività di controllo e prevenzione da parte della P.M., oltre all’individuazione di risorse opportune per l’installazione di sistemi di videosorveglianza collegati con la centrale operativa del Comando della PM. Esistono efficienti sistemi tecnologici già in commercio in grado di garantire un presidio efficace del territorio e di svolgere un ruolo di prevenzione rispetto al verificarsi di reati. Il Pdl intende promuovere l’adozioni di simili strumenti per combattere il pericolo sociale derivante da questi fenomeni”.

Desta scandalo, soprattutto per le somme spese senza produrre risultati, la ‘ristrutturazione’ di Palazzo Guazzi. Per quest’immobile di pregio sono stati spesi ben 1.116.000 euro senza che la struttura sia fruibile. Appaiono già in profondo stato di abbandono i muri perimetrali esterni, che erano stati oggetto dell’ingente investimento di denaro pubblico, mentre all’interno del Palazzo è possibile osservare lo stato di degrado, l’assenza addirittura della pavimentazione interna. Un vero e proprio spreco posto sotto gli occhi di tutti.

Un’altra conferma del pressapochismo della Giunta è data dalla notizia che la tanto attesa ‘Scuola Materna’ di Castiglione, dopo anni di proclami, sembra che non si farà.

Del tutto inadeguato alle esigenze della frazione è poi il parco giochi, dotato di strutture pericolose e ubicato in una zona troppo a ridosso della strada. La proposta del PDL è quella di spostare il giardinetto per i bimbi dall’attuale posizione per ricollocarlo nell’area retrostante Palazzo Guazzi. Si tratta di area oggi del tutto abbandonata a sé, ma che è più spaziosa e sicura dell’attuale parco giochi. In questo senso abbiamo registrato le richieste avanzate anche da alcune mamme di Castiglione.

Il parcheggio antistante a Palazzo Guazzi, poi, è solamente uno spazio aperto, sterrato, che si riempie di fango e acqua con le prime significative piogge e che non consente un uso razionale e corretto dell’area. Occorrerebbe anche qui un intervento volto a rendere agibile e fruibile il parcheggio, visto che viene sfruttato in maniera approssimativa.

Preoccupa lo stato generale di degrado della frazione. La manutenzione appare scarsa se non del tutto assente: dai manti stradali alla segnaletica orizzontale. Inoltre non è davvero possibile tacere la pericolosità di alcuni tratti viari, soprattutto via Ragazzena, strada stretta, priva dei più elementari presidi di sicurezza, ai bordi della quale si è edificato senza alcun criterio di programmazione, creando ulteriori pericoli alla viabilità.

Lo sviluppo di una frazione del forese importante come Castiglione è stato fatto in modo del tutto irrazionale, con uno sfruttamento del territorio a disposizione che ha compromesso uno sviluppo equilibrato e armonioso della località. Castiglione, così come altre frazioni, dimostra purtroppo come non si possa governare una Città solo con promesse e proclami propagandistici, ma che sia sintomo di serietà il realizzare interventi utili e soprattutto saper programmare la soluzione dei bisogni di una comunità. A Castiglione si è speso male e noi crediamo che questa deriva debba terminare.

Abbiamo anche riproposto il progetto ‘Amministrazione di prossimità’ che ha riscosso approvazione e condivisione da parte degli intervenuti. Portare infatti l’Amministrazione più a contatto con i cittadini delle frazioni di Cervia è esigenza sentita e alla quale occorre porre rimedio”.