“Viaggio a Lampedusa”, un incontro promosso dal Pd

 Il Partito Democratico della Bassa Romagna ha organizzato lunedì scorso a Lugo, un’iniziativa intitolata “Viaggio a Lampedusa – oltre i luoghi comuni” che ha visto la partecipazione “di molti cittadini e stimolato riflessioni e approfondimenti sul tema delle migrazioni, con un occhio all’esperienza quotidiana dei lughesi”.

Un’esperienza, continua il Pd,  ”fatta di dubbi, perplessità, paure, ma anche di curiosità e di aperture dettate dai valori più profondi di questa comunità e da una riflessione più meditata sui dati e sui fatti che riguardano il fenomeno migratorio.

Dopo la proiezione del film “Viaggio a Lampedusa” girato nell’isola siciliana nel 2009 dal regista Giuseppe di Bernardo, presente alla serata, sono intervenuti Cécile Kashetu Kyenge, medico e responsabile del dipartimento Immigrazione del PD regionale e Andrea Maestri, avvocato e capogruppo del PD nel Comune di Ravenna, moderati da Ombretta Toschi, assessore all’Immigrazione del Comune di Lugo.

La visione del film, con il racconto in presa diretta delle storie dei cittadini che vivono al di qua e al di là del mare, lampedusani e tunisini, ha subito acceso il dibattito sulle contraddizioni e sul vuoto che caratterizza la gestione del fenomeno migratorio da parte del Governo.

Cécile Kyenge ha illustrato un documento elaborato dal PD sul tema dei “luoghi comuni” e ha accompagnato il pubblico in un percorso di ragionato superamento di questi luoghi comuni.

Dati ed esperienze concrete alla mano, Andrea Maestri, che è un avvocato immigrazionista impegnato da sempre sul tema dei diritti umani, ha sfatato alcuni falsi miti e smascherato alcune delle più diffuse montature mediatiche su lavoro, diritti, paure, criminalità, opportunità culturali, sociali ed economiche, puntando il dito contro una legislazione che favorisce lo scivolamento delle persone verso la clandestinità e non risolve le contraddizioni e le problematiche che l’incontro tra culture porta con sé.

Chi ha partecipato al dibattito ha potuto cogliere l’attualità dei principi e dei valori della Costituzione, autentico libretto delle istruzioni che può utilmente guidarci nella costruzione, giorno dopo giorno, di una società multiculturale, multireligiosa e multietnica civile, aperta e ordinata, in cui le differenze sono una ricchezza e un’opportunità e non i mattoni di un inutile muro”.