L’artista a Faenza in occasione del Festival dell’arte contemporanea

In occasione del Festival dell’arte contemporanea, e in particolare di una esposizione delle sue opere al museo Carlo Zauli, Mario Nanni porta in Romagna la sua battaglia per salvaguardare le lampade a incandescenza.


Il progettista nato a Lugo, ha  intrapreso da tempo l’iniziativa “dalla p_arte della lampadina”, dedicata al tema del risparmio energetico e in particolare a salvaguardare la lampadina a incandescenza, che verrà ritirata dal mercato dell’Ue entro il 2012. Da venerdì 20 a domenica 22 maggio, chi si presenterà al padiglione Via…ggiando per costruirsi di Viabizzuno, in via Baccarini 19, a faenza, con una lampadina, anche se usata, avrà in cambio un lavoro numerato e firmato dallo stesso Nanni.

Mario Nanni si batte da tempo per la salvaguardia di questa sorgente luminosa tradizionale. A motivare la sua scelta sono sia questioni di carattere tecnico-estetico che di tipo meramente ambientale. “Se da un lato, infatti, calore, comfort visivo ed emozione offerte dalla lampada a incandescenza non sono individuabili in altri prodotti, dall’altro la sua demonizzazione avvenuta negli ultimi anni è dipesa più che altro da informazioni errate, la cui circolazione ha finito col condizionare anche quelle istituzioni europee che ne hanno deciso il progressivo ritiro dal mercato, a favore delle lampade a basso consumo.

Diversamente da quanto si crede, invece, queste ultime hanno un impatto ambientale maggiore di quelle tradizionali, in parte perché la loro produzione richiede un maggior impiego di energia, in parte perché il loro smaltimento richiede un’attività più complessa e costosa. inoltre i prodotti destinati a sostituire la comune lampadina (led, cfl e lampade a scarica di gas) mostrano nel tempo un sensibile decadimento consistente del flusso luminoso, che arrivato al 50% ne rende necessaria la sostituzione”.