Un’iniziativa promossa da Legambiente

Legambiente Bassa Romagna ha aderito al censimento delle fontane pubbliche lanciato nelle scorse settimane dal circolo ImolaMedicina.

 

“Negli ultimi anni – spiega Legambiente  - si è infatti diffusa in numerose città (piccole e grandi) l’idea di (ri)-installare punti d’acqua nei principali luoghi pubblici, soprattutto grazie all’impegno di diverse associazioni di cittadini per rieleggere la funzione della fontanella a patrimonio da salvaguardare e come diritto di tutti, per riscattarla dal non uso e rivestirla della sua dignità storica ed estetica.

Scopo dell’azione è perciò recuperare l’idea dei punti d’acqua come luogo di aggregazione e di sensibilizzazione sul tema del consumo, facendo coincidere l’immagine della fontanella con quella di una società attenta alla gestione quotidiana delle risorse. Per ogni fontana viene realizzata una breve scheda con una fotografia che documenta lo stato di conservazione e alcune informazioni principali: l’ubicazione, se si tratta di una fontana decorativa oppure destinata a fornire acqua potabile, o ancora un vecchio lavatoio, se è funzionante e come (a getto continuo o con un rubinetto in modo da non sprecare acqua), in che anno è stata costruita (quando è possibile risalire all’anno).

I volontari sono già al lavoro da alcune settimane per censire e fotografare le fontane, tanto che nella mappa digitale disponibile sul sito www.legambienteonline.it sono già presenti oltre 100 foto di fontane, da quelle “storiche” a quelle più recenti. Ora, grazie al lavoro del circolo Legambiente Bassa Romagna, sono presenti anche numerose fontane della valle del Senio, in particolare dei comuni di Lugo, Fusignano e Alfonsine, ma molte sono anche le fontane segnalate direttamente dai cittadini: chiunque voglia partecipare, può perciò inviare foto e schede all’indirizzo mail: [email protected]

Ma soprattutto vorremmo ricevere racconti sulle fontane, storie legate ad ogni particolare fontana che diano il senso del suo ruolo e della sua storia. Tutto il materiale andrà poi a comporre una mostra fotografica itinerante che sarà esposta nei vari comuni nei prossimi mesi. Un progetto che mira a recuperare la storia e le eredità dei territori e soprattutto il legame tra uomo e risorsa idrica”.

Per informazioni e per visualizzare la mappa digitale con le fontane già censite: www.legambienteonline.it.