In arrivo a Ravenna Alien Dee, star italiana del beatbox

Un intervento di Alien Dee, il talento italiano di beatbox, sul palco del teatro della scuola, poi la danza, con‘Break the chain’, il ballo che invita le donne a rompere le catene della violenza, poi l’intervento di un allievo della scuola, aspirante rapper, supportato da Moder, il suo insegnante: questo è il programma che  si terrà sabato alle 12 nella scuola media Montanari in occasione del “One billion rising”, la manifestazione internazionale contro la violenza alle donne.

Ad iniziare la mattina sarà Alien Dee, classe ’81, beatboxer dal 2001, uno tra i maggiori esponenti e pioniere di quest’arte che in pratica riproduce la musica senza strumenti, ma sfruttando esclusivamente voce e apparato respiratorio. L’artista, che interviene nell’ambito del progetto “Pazzi di Jazz” ed è presente on line con alcune interviste e video (è andato in onda anche sulla Rai), curerà un laboratorio vocale con gli alunni delle terze della scuola media Montanari.

Dopo sarà la volta del flash mob per il “One Billion Rising”, che si terrà a mezzogiorno nella palestra della scuola e vedrà la partecipazione degli alunni. Tutti i quattrocento alunni,  hanno infatti preparato la coreografia che accompagna la giornata mondiale contro la violenza sulle donne e le bambine. Sullo stesso argomento è stato scritto un testo che sarà scandito da un rapper della scuola, un ragazzo di seconda media, che affronterà la sua performance supportato da Moder, il nome d’arte di Lanfranco Vicari, il suo maestro.

“E’ significativo ed emozionante questo coinvolgimento totale della scuola Montanari di Ravenna all’evento mondiale di One Billion Rising- commenta l’Assessore all’istruzione Ouidad Bakkali -.Questo no alla violenza sulle donne che parte dai ragazzi e dalle ragazze rende l’idea dell’importanza giocata dalle scuole nell’educazione alla parità di genere e alla non violenza. Io sarò con loro a ballare e a dire no.”

 “Anche quest’anno nella nostra città, grazie all’impegno della Casa delle Donne, della Cgil, di libere cittadine, insegnanti e dirigenti scolastici, donne ragazze e ragazzi, risvegliati dall’appello mondiale contro le violenza alle donne, si mobiliteranno sabato prossimo in  piazza del Popolo e in altri luoghi cittadini”, a dichiararlo è l’assessora alla cultura e politiche di genere Giovanna Piaia, che continua: “Traumi, crudeltà, oppressione, violenza, stupro offendono e feriscono la vita delle donne. La danza ha una potente forza istintiva e comunicativa, è sfida, gioia, che ci coinvolge e unisce.

Il flash mob One billion rising non lascia solo il segno del rumore di un giorno, ma ci fa sentire all’interno di un movimento globale, di una rivoluzione che comincia dalla tutela dei corpi e si estende ai diritti sociali e civili rivendicati ogni giorno”.