La neo centenaria trascorre le giornate lavorando all’uncinetto senza neanche l’ausilio di occhiali da vista

Ha festeggiato un compleanno importante Assunta Foschini, che sabato 14 marzo 2015 alle 15.30 presso la propria abitazione a Sant’Agata sul Santerno, ha spento 100 candeline insieme a numerosi parenti e amici. Anche il sindaco Enea Emiliani e il vice sindaco Lilia Borghi si sono recati alla festa per portare gli auguri dell’Amministrazione comunale e di tutta la comunità santagatese.

 

Assunta Foschini è nata a Bagnacavallo il 14 marzo 1915. Primogenita di tre fratelli, ha vissuto a Traversara fino all’inizio della Seconda guerra mondiale, quando insieme al marito Primo Maradi e alla figlia Mattea (classe 1937) vennero sfollati a Boncellino. A guerra terminata, si trasferirono a Sant’Agata sul Santerno, in una casa statale appartenente alla famiglia Cobianchi, in quanto il marito Primo lavorava presso il mulino di proprietà della suddetta famiglia. Negli anni ’50, grazie a duro lavoro e vari prestiti, riuscirono a costruire una casa propria in via Marconi. Finalmente, dopo tanti traslochi avvenuti, riuscirono così a stabilirsi nella loro casa, dove Assunta risiede tutt’ora. Qui ha visto crescere la figlia, i due nipoti e i pronipoti, affermando: “Chissà se vedrò anche i figli dei miei pronipoti”. Ora, con una salute del tutto invidiabile, trascorre le giornate producendo giornalmente tre o quattro presine all’uncinetto, senza nemmeno il bisogno di occhiali da vista; e da buona romagnola, a ogni pasto, non si nega mai un bicchiere di buon vino bianco. La sua dichiarazione nel giorno del centesimo compleanno è stata: “Mai come quest’anno ho ricevuto tanti auguri e tanti regali, grazie a tutti!”.