Omicidio Pia Rossini, arrestato il figlio
L’uomo è stato colpito da un’ordinanza di custodia cautelare per omicidio aggravato
È arrivata la svolta nelle indagini per l’omicidio di Pia Rossini, l’81enne trovata morta, il 14 aprile scorso, nella sua casa di Cotignola con la cintura dell’accappatoio stretta al collo. Quest’oggi il figlio, Secondo Merendi, è stato oggetto di un’ordinanza di custodia cautelare, per omicidio aggravato da rapporti di parentela, eseguita dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Lugo, insieme ai colleghi di Barbiano e del comando provinciale di Ravenna. Le indagini - ancora in corso - presentano, come spiegato dal procuratore Alessandro Mancini e dal pm Stefano Stargiotti, un importante quadro indiziario: “L’indagato, da tempo disoccupato, viveva grazie alle sostanze della madre – due pensioni di reversibilità dai due mariti deceduti e una somma di qualche migliaio di euro messa da parte nel corso degli anni - . Sui conti correnti di sua madre, il Merendi operava in modo totalmente libero, tanto da prosciugare le pensioni (del valore totale di 1.500 euro) non appena queste venivano accreditate, all’oscuro della donna”.
Secondo gli inquirenti l’81enne comincia a maturare dei sospetti circa la condotta finanziaria del Merendi quando scopre che egli non corrispondeva, da alcuni mesi, gli alimenti dovuti a figli avuti dal secondo matrimonio. A quel punto la donna avrebbe deciso di recarsi presso gli istituti bancari dove deteneva i suoi conti correnti per sincerarsi della loro condizione economica (e non dal medico, come sostenuto dal figlio), ma in quel frangente l’assassino l’avrebbe sorpresa alle spalle togliendole per sempre la possibilità di appurare la verità su quanto stava accadendo.
I soldi prelevati dal Merendi, come spiegato dagli inquirenti, sarebbero stati impiegati per giocare d’azzardo.
Nei prossimi giorni l’uomo è atteso dall’interrogatorio di garanzia. In corso gli accertamenti dei RIS di Parma che contribuiranno a fare luce sulla vicenda.