Il giovane ha precedenti per “vendita di prodotti industriali con segni mendaci”

Nella giornata di ieri, giovedì 21 maggio, i Carabinieri della Compagnia di Ravenna, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno sorpreso un giovane che trasportava profumi contraffatti per svariate centinaia di euro.

 

I militari della Stazione di Marina Romea stavano eseguendo un servizio di perlustrazione quando hanno notato l’espressione di un ragazzo, palesemente preoccupato alla vista dei Carabinieri: hanno deciso così di approfondire i controlli. L’intuito dei militari ha effettivamente portato a constatare che il giovane, classe 86 originario di Napoli e lì residente, aveva un importante numero di precedenti per reati come vendita di prodotti industriali con segni mendaci, truffa, uso di atto falso e ricettazione; la vettura su cui viaggiava è stata fatta accostare in uno spiazzo di via molo San Filippo ove si trovavano, per poter procedere ad una perquisizione. Quando i Carabinieri hanno chiesto all’uomo di aprire il bagagliaio dell’auto, all’interno di alcuni scatoloni, sono stati rinvenuti profumi di marchi pregiati; il valore potenziale dei prodotti è stato stimato in diverse centinaia di euro, non meno di 600. Potenziale perché già ad un primo controllo molto sommario i Carabinieri hanno constato che si trattava di falsi; per altro solo poche ore prima al Comando Stazione di Marina Romea era giunta la segnalazione di un rappresentante di profumi che avrebbe tentato di rivendere ai negozi della zona prodotti non accompagnati dalle previste bolle. Alla specifica richiesta dei Carabinieri di indicare dove avesse preso il materiale, che poi è stato posto sotto sequestro, ha tergiversato, riferendo di averlo preso di un amico del quale però non ricordava altro.

 

L’avventura nella costa romagnola è costata al giovane napoletano un deferimento all’Autorità Giudiziaria per i reati di ricettazione e di commercio abusivo di materiale contraffatto.