Gravi rischi in particolare per i bambini

Controlli a tappeto da parte delle Polizie Locali della Provincia di Ravenna, che ieri hanno visto coinvolti circa 650 veicoli ed altrettante persone identificate; oltre 100 violazioni accertate nel corso dei servizi di pattugliamento del territorio che hanno visto impegnate più di 50 pattuglie, in un arco temporale che va dalle 07.30 del mattino all’una di notte. Il servizio ha interessato personale appartenente a tutti i Comuni ravennati, nell’ambito di un intensificato coordinamento, già da tempo avviato, nella prospettiva di un rafforzamento delle politiche integrate di sicurezza.

Gli illeciti amministrativi complessivamente riscontrati sono stati 102 di cui oltre il 70% riferito a comportamenti “imprudenti” alla guida. Nel dettaglio oltre cinquantacinque proprio per omesso uso delle cinture di sicurezza, sei per utilizzo del cellulare durante la marcia, sei per omessa revisione, due per mancanza dei documenti di circolazione e di guida, uno per patente scaduta di validità e due violazioni per velocità non adeguata una delle quali per superamento dei limiti di velocità di quasi 30km/h, con ausilio di strumentazione Telelaser.

Le restanti violazioni, circa una trentina, hanno riguardato soste irregolari per inottemperanza alla segnaletica posta in loco.

“Colpisce, purtroppo – dice il Comandante della Polizia Municipale di Ravenna Stefano Rossi – il dato riferito al mancato uso dei sistemi di ritenuta durante la guida, violazione che spesso porta a gravi ulteriori conseguenze, in caso di sinistrosità, quando ad essere coinvolti sono i bambini. Con l’inizio dell’anno scolastico abbiamo constatato come genitori e nonni continuano a non capire quanto sia pericoloso far viaggiare i bambini sul sedile anteriore o su quello posteriore senza i previsti sistemi di ritenuta. Tanto che, in Italia, sei bambibi su dieci, coinvolti in un incidente stradale a bordo di un’auto, muoiono o restano feriti gravemente. Nei prossimi mesi, sempre con l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale e, con un’attenzione particolare a quelle che sono considerate “utenze deboli”, i controlli saranno maggiormente indirizzati ai ciclisti ed all’uso corretto dei velocipedi”.