Faenza, in macchina merce per mille euro

L’episodio si è consumato nel pomeriggio di lunedì, quando il personale della sorveglianza ha riconosciuto tra le corsie del supermercato due individui che i giorni precedenti erano stati ripresi dalle telecamere mentre si aggiravano in modo “sospetto” fra gli scaffali, suscitando più di qualche dubbio che avessero rubato qualcosa. La guardia giurata li ha tenuti costantemente sotto controllo e quando ha visto uno dei due intrattenersi con i carrelli pieni di spesa in prossimità dell’uscita senza acquisti, ha capito che qualcosa non andava e ha telefonato al 112 per chiedere l’intervento di una pattuglia.

 

Subito dopo il sorvegliante si è avvicinato per capire le intenzioni dell’uomo che, dopo aver aspettato il momento favorevole, aveva imboccato l’uscita ‘senza acquisti’ portando con sé due buste piene di merce. Vistosi scoperto si è dato alla fuga, lasciando sul posto la refurtiva, circa duecento euro di salumi. A quel punto, ipotizzando che nel supermercato ci fosse ancora il complice, gli addetti alla sicurezza hanno controllato tra le corsie del supermercato finché non lo hanno trovato in prossimità delle casse, con due macchinette del caffè nel carrello, che a quel punto, con gli occhi della cassiera puntati addosso, ha pagato regolarmente.

 

Nel frattempo sul posto sono arrivati i carabinieri del radiomobile che, informati di ciò che era accaduto poco prima, hanno identificato l’uomo, un 59enne bolognese con parecchi precedenti di polizia. Durante la perquisizione i militari dell’arma gli hanno trovato in tasca le chiavi della sua auto, nel parcheggio del centro commerciale, ed hanno controllato. Nel bagagliaio, i carabinieri si sono trovati davanti una vera e propria collezione di bottiglie di superalcolici insieme a pezzi di parmigiano reggiano, vari salumi, confezioni di pannolini per bambini ed addirittura una macchina per fare la pasta in casa, tutta merce risultata rubata poco prima dal supermercato, del valore complessivo di quasi mille euro.

 

Nel controllare il suo telefonino i carabinieri hanno trovato alcune chat che contenevano una vera e propria lista della spesa commissionata da alcuni contatti presenti in rubrica, alcuni dei quali memorizzati sotto il nome di attività commerciali.

 

Dopo averlo dichiarato in arresto con l’accusa di “furto aggravato in concorso”, il 59enne è stato portato in caserma, dove i carabinieri al termine di ulteriori accertamenti sono riusciti a risalire anche all’identità del complice datosi alla fuga, un 46enne anche lui residente a Bologna, che è stato denunciato a piede libero. La tecnica dei due ladri, evidentemente collaudata, era quella di selezionare i prodotti privi di antitaccheggio e, dopo averli riposti nei carrelli, avviarsi verso l’uscita senza acquisti per poi approfittare dell’occasione propizia per andarsene indisturbati.

 

La merce rubata sarebbe stata rivenduta a prezzi ribassati ai vari “clienti” che avevano inviato le liste della spesa sul telefonino in uso all’arrestato, pertanto i militari dell’Arma hanno già avviato le indagini per risalire all’identità di questi habituè del “mercato nero”. Per l’uomo sono scattati i domiciliari.