Le dimissioni presentate ieri, 18 giugno

Si è svolto ieri, 18 giugno, a Bologna, il Congresso Regionale della Federazione Confsal UNSA, che ha visto Alfonso Calabrese presentarsi dimissionario da Segretario regionale.

È iniziato il 30 maggio il tour che lo ha portato in tutte le città dell’Emilia Romagna per rinnovare gli organi provinciali Statutari della Federazione e che ieri, a conclusione, lo ha visto passare il testimone al nuovo Segretario regionale, Gianni Racalbuto, ed alla nuova squadra di donne e di uomini che rappresenteranno la dirigenza sindacale dell’Emilia-Romagna.

 

“Si è, così, conclusa la mia personale meravigliosa avventura – spiega Calabrese sulla sua pagina Facebook -, unica, speciale, irripetibile, iniziata nel 1976 con la fondazione costitutiva del Sindacato Autonomo Giustizia – SAG – un illustre sconosciuto che oggi è il Coordinamento più rappresentativo della Federazione UNSA, e nella Giustizia è il primo sindacato per numero di iscritti e per voti rsu, radicato su tutto il territorio nazionale.
Questa esperienza iniziata in sordina, ma percorsa con determinazione, costanza e tenacia oggi si presenta come la quarta forza sindacale nel comparto delle Funzioni Centrali del pubblico impiego in rappresentanza e tutela dei lavoratori di tutti i ministeri, avvocatura dello stato, consiglio di stato, CNEL, agenzie fiscali, dogane, inps, inail, aci e tantissimi enti non economici.
In un clima di spensieratezza, che come un ponentino vento alimenta le speranze di nuove conquiste e traguardi, si è svolto il congresso regionale con l’elezione dei nuovi organi statutari alla presenza del Segretario Generale Nazionale Massimo Battaglia.
Nulla è stato oggetto d’improvvisazione, ma si è giunti a questo appuntamento a conclusione di un lungo lavoro di selezione e preparazione della classe dirigente che insieme all’amico Domenico D’Avino ho intrapreso alcuni anni fa.
Sono molto orgoglioso e soddisfatto del lavoro svolto in questi anni, partecipando a tutte le attività, ai tavoli con la parte pubblica, contrattando, mediando e tutelando con obiettività e serietà gli interessi dei lavoratori che in questi anni ho rappresentato. Sono stati colti numerosi successi grazie al lavoro d’insieme di tutti i dirigenti sindacali che sin da subito hanno colto lo spirito di squadra dove il vero ‘Leader’ non è il singolo ma tutta la squadra.
A tutti gli iscritti che in me hanno riposto la loro fiducia – conclude Calabrese -, alle donne ed uomini che collaborando mi hanno accompagnato in questo lungo cammino, dandomi continua energia, forza e spingendomi sempre ad agire per il bene della nostra Comunitas, va tutta la mia riconoscenza, affetto, stima e fiducia, con l’auspicio spensierato che sapranno cogliere negli anni a venire ulteriori e più ambiti traguardi”.