Dopo che un buttafuori aveva separato i due litiganti, è stato sferrato il colpo

Lesioni personali dolose

La Polizia di Stato ha indagato in stato di libertà un 32enne cittadino albanese, per il reato di lesioni personali dolose.

La comunicazione del pronto soccorso

Agli inizi di ottobre è pervenuta al Commissariato di Faenza, da parte del pronto soccorso cittadino, la comunicazione relativa ad un giovane moldavo al quale è stato riscontrato un: “Trauma all’occhio sinistro, secondario a percosse, con frattura del pavimento orbitario sinistro”.

Il 23enne, al termine degli accertamenti clinici, è stato dimesso con una prognosi di 30 giorni.

Gli accertamenti

Gli investigatori del Commissariato hanno accertato che il fatto si era verificato alcune sere prima, presso un locale notturno della zona.

Il giovane è stato convocato in Commissariato ove ha dichiarato che mentre si trovava all’interno di un locale, aveva avuto una lite con un altro avventore.

La discussione è proseguita sino a quando è intervenuto un addetto alla sicurezza, che ha diviso le parti.

Il momento dell’aggressione

Secondo quanto dichiarato dal giovane, quando tutto sembrava concluso, improvvisamente l’altro gli sferrava un violento pugno al volto, ferendolo.

I poliziotti hanno acquisito le immagini fotografiche riprese nella serata durante la quale si sono svolti i fatti e grazie alla collaborazione degli agenti del Commissariato di Lugo, hanno identificato il presunto aggressore.

Quest’ultimo è risultato essere un cittadino di 32 anni con precedenti di polizia per lesioni personali, residente nel lughese.

Pertanto, il 32enne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di lesioni personali dolose.