Il defunto è un uomo di circa trent’anni

Cadavere trovato in spiaggia 

Macabro ritrovamento nella mattinata di oggi, 21 febbraio, poco dopo le nove sulle dune della spiaggia a Cervia. 

Alcuni passanti hanno notato, vicino ad una panchina in spiaggia, il corpo di un uomo a terra. 

Hanno immediatamente chiamato i soccorsi che si sono precipitati sul luogo con il personale del 118 che, però, non hanno potuto far altro che constatare il decesso. 

Il ritrovamento è accaduto sulla via principale di Cervia, il lungomare Grazia Deledda.  

Sul luogo anche i Carabinieri, la Capitaneria di Porto e la Polizia Municipale che ha tenuto lontano i passanti curiosi per permettere i regolari rilievi del caso e il proseguire delle indagini.

La causa della morte

E’ stata immediatamente esclusa una morte violenta dovuta a terzi. 

Gli agenti sospettano che la causa del decesso sia l’assunzione da parte del defunto, un uomo di circa trent’anni noto per aver avuto un passato nel mondo della droga, forse in quantitativi troppo elevati di metadone. Un’overdose da oppiacei quindi è il principale sospetto per il momento. 

La salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria, che potrebbe predisporre un’eventuale ispezione cadaverica.

La zona è stata isolata ed è stato informato il Pm di turno: la dottoressa Angela Scorza, che ha disposto i rilievi del Nucleo operativo.
Le indagini sono in mano ai Carabinieri di Cervia Milano Marittima.