In un giorno hanno prelevato 1200 euro

Furto con destrezza e indebito utilizzo di Carta di Credito

La Polizia di Stato ha denunciato a piede libero una coppia formata da un uomo ed una donna di anni 27 e 22, residenti a Faenza, per i reati di furto con destrezza e indebito utilizzo di Carta di Credito.

Qualche tempo fa una cittadina faentina si è recata presso un bar/tabacchi di questo centro per effettuare degli acquisti; dopo aver pagato il dovuto, è uscita dal locale dimenticando il suo portafogli sul bancone.

Accortasi della dimenticanza la donna è, invano, tornata al bar, ma nessuno era stato in grado di darle notizie in proposito, pertanto, non le è rimasto che provvedere a bloccare le carte di credito ed il bancomat a lei intestate.

Brutte notizie, prelevati dal bancomat 1200 euro

Il giorno seguente la vittima ha appreso dalla propria banca che il bancomat era stato indebitamente utilizzato per effettuare quattro operazioni di prelievo presso diversi sportelli bancomat di banche faentine, per un totale di € 1200.

Le immediate indagini svolte dagli investigatori del Commissariato di Faenza hanno permesso di risalire all’autrice del furto del portamonete, in particolare grazie all’attenta visione delle immagini a circuito chiuso presenti nell’esercizio commerciale e a quelle degli Istituti di Credito in cui è stato utilizzato il bancomat.

Si tratta di una nota coppia originaria dell’est Europa, che risiede a Faenza da diversi anni, e nota agli Uffici di polizia per diversi precedenti penali per reati contro il patrimonio.

Videocamere. Le immagini del furto

I poliziotti hanno potuto osservare, dalle immagini, il momento in cui l’uomo, con un cenno del capo, indica alla compagna il portafogli dimenticato sul bancone del bar, e lei, che con abile e repentina mossa, lo nasconde nella sua borsa senza essere notata dalla cassiera.

Successivamente l’uomo si è recato in 3 diversi sportelli bancomat del centro faentino dove ha effettuato le operazioni di prelievo.

La vittima ha ricordato di aver nascosto il PIN del bancomat nel portafogli “camuffandolo” come un numero di telefono, ma ciò non è bastato in quanto la coppia ha evidentemente intuito che si trattava del codice PIN del bancomat ed ha potuto agire indisturbata.