La Polizia di Stato ha arrestato un 51enne faentino per il reato di furto aggravato continuato. Nell’ambito del piano di intensificazione del controllo del territorio predisposto in occasione della stagione turistico-balneare appena avviata, predisposto dal Questore della provincia di Ravenna, dr. Rosario Eugenio Russo, nel pomeriggio di domenica 2 giugno, una Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico è intervenuta presso uno stabilimento balneare di Marina di Ravenna dietro richiesta di un bagnante che comunicava al 112 N.U.E. di aver sorpreso e bloccato una persona che, a suo dire, il giorno precedente si sarebbe appropriata del suo zaino contenente effetti personali per il quale aveva formalizzato regolare denuncia di furto presso i Carabinieri di Marina di Ravenna.

Sul posto gli agenti hanno identificato il presunto responsabile del furto nel 51enne faentino, che all’atto del controllo è risultato essere in possesso di due zaini ed un borsello poi accertati essere di proprietà di un secondo bagnante che ne aveva patito il furto poco prima, quando tali effetti erano custoditi all’interno di una cabina dello stabilimento balneare.

I poliziotti, nella circostanza, sono riusciti ad individuare l’auto del 51enne, che è stata sottoposta a perquisizione ed al cui interno, nascosto sotto ad il sedile del passeggero anteriore, è stato rinvenuto un ulteriore zaino contenente effetti personali, documenti e denaro risultati di proprietà di un terzo bagnante che ne aveva patito il furto un’ora prima da uno stabilimento di Lido di Dante. All’interno dell’auto gli agenti hanno rinvenuto anche una carta bancomat intestata ad una quarta persona.

L’ulteriore perquisizione dell’abitazione del faentino ha permesso ai poliziotti di recuperare lo zaino e gli effetti personali dell’intestatario della carta bancomat e, contestualmente, gli agenti hanno accertato che il 51enne, dopo essersi impossessato degli zaini di alcune vittime, al fine di escludere la sua eventuale individuazione, si era immediatamente liberato dei rispettivi telefoni cellulari. In considerazione di quanto emerso il faentino è stato dichiarato in arresto e sottoposto alla misura precautelare degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.