La Polizia ha fermato un 30enne accusato dalle autorità tedesche di produzione, coltivazione e spaccio di droga

La Polizia di Stato ha arrestato un 30enne gambiano in esecuzione a un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità tedesche. Nella mattinata di mercoledì il cittadino gambiano si è presentato all’Ufficio Immigrazione del Commissariato di P.S. di Lugo per regolarizzare la sua posizione sul territorio nazionale.

Nella circostanza gli agenti dell’Ufficio Immigrazione hanno attivato la procedura di routine in seguito alla quale è emerso che la sala operativa S.I.Re.N.E. del Ministero dell’Interno, che funge da collegamento tra le autorità giudiziarie e di polizia di un paese con i corrispettivi degli altri stati Schengen, aveva inserito nella banca dati in uso alle forze di Polizia che l’uomo risultava ricercato dall’aprile scorso perché colpito da un mandato d’arresto europeo, emesso dall’autorità giudiziaria tedesca, perché riconosciuto responsabile del reato di produzione, coltivazione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Nei confronti del 30enne è quindi scattato l’arresto provvisorio ai fini estradizionali da parte dei poliziotti di via Emaldi che, al termine delle formalità di legge, lo hanno condotto alla Casa Circondariale di Ravenna dove resterà a disposizione della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Bologna