La Polizia di Stato ha arrestato un 39enne di origine tunisina, senza fissa dimora, per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel pomeriggio di ieri, martedì 20 agosto, gli agenti del Posto di Polizia di Cervia, nel corso di un predisposto servizio finalizzato alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacente nella pineta retrostante gli stabilimenti balneari di viale Italia a Pinarella, dopo aver tenuto sotto osservazione due giovani, di cui uno consegnava una banconota all’altro, hanno proceduto all’arresto del 39enne, in regola con le norme sul soggiorno in Italia, che, dopo aver contrattato con l’acquirente, gli aveva consegnato un involucro in cellophane, poi risultato contenere 2 grammi di eroina.

Lo straniero, sottoposto a perquisizione personale sul posto, è stato trovato in possesso della somma di 1235 euro che è stata sottoposta a sequestro perché ritenuta provento dell’attività di spaccio, in quanto l’uomo è risultato non svolgere alcuna attività lavorativa. Il 39enne è stato condotto in Questura a Ravenna dove i poliziotti del Posto di Polizia di Cervia hanno proceduto al suo arresto per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti e l’hanno trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

L’acquirente della droga è stato invece segnalato alla competente Autorità amministrativa quale assuntore di sostanze stupefacenti. Questa mattina il Giudice Unico di Primo Grado presso il tribunale di Ravenna ha convalidato l’arresto ed ha concesso i termini a difesa rinviando la discussione del processo al 17 settembre 2019, disponendo, nei confronti del tunisino, l’obbligo di presentazione quotidiana alla Questura di Ravenna.