Nei guai un ragazzo toscano ora accusato di furto aggravato

È un ragazzo toscano la persona denunciata dalla Polizia Ferroviaria di Faenza per il furto di un telefono cellulare consumatosi all’interno del bar della stazione ferroviaria. In particolare, gli Agenti della Polizia Ferroviaria faentina, ricevuta notizia del furto, tramite le immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza presente nello scalo, hanno individuato il responsabile del reato senza però riuscire, sul momento, a identificarlo.

Gli operatori, con tenacia e pazienza, hanno ricostruito a ritroso i movimenti del soggetto sin dal momento del suo ingresso in stazione, quando risultava in compagnia di un altro individuo, riconosciuto dai poliziotti come persona a loro nota.

Quest’ultimo, rintracciato dagli Agenti, ha riferito di aver accompagnato in stazione il giovane il quale era salito su un treno diretto a Firenze. Ben diversa la storia registrata dalle telecamere che hanno immortalato l’autore del reato che, appena l’accompagnatore si è allontanato dalla stazione, è sceso dal treno per recarsi nel bar e rubare il cellulare.