Il 30enne tunisino, alla vista degli agenti, aveva cercato di allontanarsi

La Polizia di Stato ha arrestato un 30enne tunisino, per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e immigrazione clandestina, in seguito a un controllo eseguito sabato mattina da una Volante del Commissariato di P.S. di Faenza presso il parco Mita di via Ravegnana.

Una volta all’interno del parco gli agenti hanno notato uno straniero seduto su una panchina che, accortosi della presenza dei poliziotti, si alzava velocemente cercando di raggiungere la vicina uscita. L’uomo è stato raggiunto e fermato dai poliziotti che lo hanno poi condotto negli uffici del Commissariato di Faenza, poiché lo straniero risultava privo di qualsivoglia documento di identificazione.

Sottoposto a foto segnalamento dattiloscopico, lo straniero è stato identificato per il 30enne tunisino, con precedenti per reati contro il patrimonio e la disciplina in materia di sostanze stupefacenti. All’atto dell’identificazione l’uomo ha consegnato una dose di modica quantità di sostanza stupefacente del tipo HASHISH riferendo di esserne assuntore.

Gli agenti hanno quindi eseguito la perquisizione personale del 30enne, che è stato trovato in possesso di ulteriori due involucri in cellophane, occultati sulla persona e all’interno dei pantaloni, contenenti sostanza stupefacente del tipo HASHISH per un peso complessivo di 90 grammi.

Il 30enne, risultato anche non in regola con le norme sul soggiorno degli stranieri in Italia perché già espulso nell’anno 2018, è stato dichiarato in arresto per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e immigrazione clandestina, quindi ristretto nelle camere di sicurezza della Questura di Ravenna in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida dell’arresto.