A dx: Morgese (segretario provinciale). A sx: Scirpoli (segretario aggiunto)

Morgese: “Iscriversi è la scelta giusta per chiunque abbia a cuore la democrazia e la dignità del ‘cittadino con le stellette”

Morgese, Segretario Provinciale di Ravenna invita, nella sua veste di consigliere Regionale, i Carabinieri della Regione Emilia Romagna ad iscriversi al Nuovo Sindacato Carabinieri. 

“Iscriversi – sottolinea Morgese – è la scelta giusta per chiunque abbia a cuore la democrazia e la dignità del ‘cittadino con le stellette’ e per chi vuole finalmente provare a dare un nome al diritto sindacale, oggi privo di una disciplina legislativa, non avendo il legislatore dato ancora attuazione ai principi espressi dagli artt. 39 e 40 della Costituzione.

Le prime due domande che il carabiniere deve porsi prima di iscriversi al Sindacato sono:

  • con il Sindacato, i mie diritti saranno tutelati a prescindere da ogni tipo di condizionamento e/o dall’umore del singolo investito di un ruolo di responsabilità?
  • il Nuovo Sindacato Carabinieri è costituito da rappresentanti e dirigenti liberi dalla sudditanza psicologica gerarchica?

La risposta a entrambi i quesiti è certamente SI!

Siamo consapevoli – prosegue la Segreteria – di quanto sia difficile, per chi come noi ha operato per oltre 40 anni privi di qualsivoglia tutela sindacale, costituzionalmente garantita, mettere in atto le potenzialità del nuovo strumento democratico. Siamo però altrettanto coscienti che dal 1981 tutti i nostri miglioramenti economici e di status si debbano alle lotte sindacali avviate dalla Polizia di Stato” conclude Morgese. 

La Segreteria Regionale con Armando De Angelis e Valentina Sorrenti invita tutti i carabinieri ad essere protagonisti del loro destino e di contribuire intellettualmente alle future migliorie.

La libertà di pensiero e di azione è forte perché il Sindacato non ha bisogno né della Istituzione Arma né di finanziamenti statali per esistere. Si autofinanzia. Nel Sindacato non operano dipendenti pagati dallo Stato o che provengano da strutture gerarchizzate militarmente. I servizi che verranno offerti in sostituzione o ad integrazione di quelli pubblici sono possibili grazie al volontariato e al Carabiniere che si iscriverà” afferma Davide Cutrino segretario Provinciale e membro del consiglio Regionale.

“In altre parole, il Nuovo Sindacato Carabinieri sei Tu! 

I contratti, la contrattazione, i servizi sul territorio e di tutela delle persone, le tantissime iniziative culturali e di innalzamento professionale organizzate, sia a livello nazionale sia a livello locale, dal Nuovo Sindacato Carabinieri stanno diventando punto di riferimento per ogni Carabiniere. Un modo per crescere e vivere anche insieme nella società dove si opera, per diventarne parte integrante.

Il protagonismo e la valorizzazione del mondo professionale in cui lavoriamo è il nostro obiettivo primario. Produciamo sicurezza e cerchiamo di farlo nel miglior modo possibile, consapevoli che oggi più di ieri, senza la connessione con la cittadinanza è impossibile vincere la ‘guerra’ contro l’illegalità.

In altre parole, senza il contributo intellettuale e marginalmente economico del carabiniere, il Sindacato non avrebbe ragione di esistere.

Il nostro obiettivo è quello di essere più rappresentati e tutelati al cospetto della grande macchina della Pubblica Amministrazione.

Un N.S.C. più forte e rappresentativo, rende più forte Te.

Siamo pronti come Segreteria unica Regionale – afferma Scirpoli –  a sottoscrivere un patto con Il carabiniere: noi proveremo sempre, fino in fondo, a rendere più giusta, più equa e più coesa l’Arma in cui operiamo per fornire al Cittadino quella sicurezza che ci viene richiesta e a Te Carabiniere quella giusta tutela, anche legale e mediatica, se occorrerà”.